Economia

Pontecorvo (Ferrarelle) ai No Imp: «Sono con voi, nella difesa del territorio»

Due gli appoggi ottenuti al convegno di Riardo, con Oliviero che ha sottolineato come il Parco delle acque sia un progetto a tutela anche del demanio sidicino. 

TEANO/RIARDO (Elio Zanni) – Gli attivisti del comitato «No Imp» di Teano, non potevano certo farsi sfuggire, ieri sera, l’occasione di presidiare un convegno su ecologia, ambiente, difesa del territorio tenutosi nella vicina città di Riardo; in fermento per la competizione elettorale amministrativa.

Così, il presidente Antonio Caparco con il suo vice Alessandro Lepre in delegazione, integrata dal rappresentante della Comunità «Laudato Sì-Eco polis» Fernando Zanni, si sono presentati all’incontro di Riardo sul tema: «Parco delle Acque Minerali, un’opportunità per la nostra terra». Breve presentazione con gli organizzatoti, chiarendo che non era lì per motivi politici, ed ecco che sul tavolo dei relatori è cominciato a danzare il «caso Teano».

Caso e minaccia, che ancora incredibilmente incombe su località Santa Croce, cioè l’arrivo di un’industria per il trattamento di rifiuti di varia natura e nondimeno pericolosi. Malgrado sia ormai chiara l’assurdità logistica del progetto della società di trattamento rifiuti Gesia (l’area ex Isolmer, infatti, non è mai stata zona Asi) e nonostante sia palesemente in conflitto con i Piani territoriali regionali e provinciali (Ptr e Ptcp) approvati con leggi regionali. Anche il Puc (Piano urbanistico comunale) in itinere sottrae il quartiere Santa Croce dalle mire degli industriali marcandolo con la stessa valenza paesaggistica dei Piani sovraordinati.    

Il fatto è che gli equilibri ambientali del demanio di Teano incidono in sostanza anche quelli del tesoro di Riardo: le sue celeberrime acque minerali.

Lo sa bene Carlo Pontecorvo, il presidente di Ferrarelle società Benefit che al meeting, pur non nominando mai la Gesia, ha decisamente teso la mano al comitato «no impianto» dicendosi disponibile a evitare possibili danni all’ambiente da parte di eventuali industrie insalubri. «Sono con voi, nella difesa del territorio – ha detto l’industriale napoletano – anche perché il sistema Parco parte da Teano e passa per Riardo. Quindi bisogna assolutamente proteggere la zona, la natura e le sue risorse».

Con un tema così, Il Parco delle acque, al convegno non poteva mancare proprio colui che ne lanciò, nell’ormai lontano 2008, l’istituzione: Gennaro Oliviero, Presidente del Consiglio regionale della Campania. Per Oliviero il progetto fu concepito proprio per difendere Riardo è i comuni del circondario da situazioni che potrebbero minarne l’integrità.

Due risultati dunque, buoni da aggiungere a tutte le altre ragioni a difesa del territorio che il Comitato No Imp e il comune di Teano si apprestano a portare sul tavolo della conferenza di servizi che si terrà in modalità virtuale, via web, il prossimo mercoledì 10 maggio.