Politica

«Siamo un serbatoio di biodiversità», la carta giocata da Scoglio in Conferenza

Il sindaco di Teano rimarca a freddo, in attesa del nuovo incontro con Gesia, la questione politica

TEANO (Pietro De Biasio) – La questione dell’impianto di rifiuti della ditta Gesia continua a creare tensioni all’interno della comunità locale. E occorre1 ritenere messa veramente da poco alle spalle la Conferenza dei servizi relativa all’impianto che dovrebbe sorgere in Località Santa Croce, la decisione finale è solo rimandata alla nuova occasione, indetta per il prossimo 7 giugno.

È ora sicuramente meritevole di nota la dichiarazione rilasciata dal sindaco di Teano, Giovanni Scoglio, in Conferenza. Egli, infatti, ha riferito il parare negativo del comune e ha anche sollevato la visione verde del nostro territorio sancita dal Piano territoriale regionale (Ptr) che dipinge il demanio sidicino come a: «dominanza naturalistica».

Anzi, il Sindaco ha sottolineato come tutti gli strumenti di Pianificazione territoriale, sia regionale, che provinciale, inseriscano il nostro Comune nel novero delle aree a dominante vocazione naturalistica. In particolare, in aggiunta alle questioni tecniche sollevate dai delegati, che sono state poste alla base del rinvio dei lavori al prossimo 7 giugno, il primo cittadino ci ha tenuto a porre l’accento su una questione politica.

«Tutti gli strumenti di pianificazione territoriale, sia regionale, che provinciale – ha dichiarato il sindaco di Teano, rimarcando le cose già affermate nell’ultima seduta di Consiglio – inseriscono il nostro Comune nel novero delle aree a dominante vocazione naturalistica. Pertanto, leventuale autorizzazione dellimpianto in oggetto sarebbe in evidente contrasto con il modello di sviluppo green che è stato delineato per il nostro territorio, individuato come serbatoio di biodiversità e area omogenea al Parco regionale di Roccamonfina. Tali concetti sono stati ribaditi anche dal Consiglio comunale di Teano attraverso lapprovazione della Deliberazione n. 17 del 08/05/2023, già prodotta agli atti della Conferenza. Lotteremo in tutte le sedi e con ogni mezzo, messo a disposizione dall’ordinamento giuridico, per tutelare gli interessi della nostra comunità».

La posizione del Sindaco Scoglio ha trovato sostegno da parte di molti cittadini e associazioni ambientaliste, che temono gli effetti negativi che l’impianto di rifiuti potrebbe avere sull’ambiente e sulla salute.