Politica

Le anomalie dell’Ufficio tributi di Teano: un’opera tragicomica a spese dei cittadini

«SiAmo Teano» mette in luce una gestione discutibile dei servizi legati ai consumi idrici del 2020

TEANO (Pietro De Biasio) – La città che ha visto l’incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II, oggi è teatro di una «farsa amministrativa» degna di una commedia di Carlo Goldoni. A darne notizia è la nota stampa dell’opposizione, che denuncia «segnalazioni anomalie funzionamento ufficio Tributi» e mette in luce una gestione quantomeno discutibile dei servizi legati ai consumi idrici del 2020.

Le «lunghe file all’ufficio Tributi» cui sono costretti i cittadini sidicini non hanno fine, nonostante il passare del tempo e l’affidamento del servizio a una società privata «dietro compenso di circa ben diecimila euro per quattro mesi salvo probabili proroghe» per «provvedere all’aggiornamento dei dati relativi alle utenze». Ma con quali risultati?

Nulla di fatto, secondo l’opposizione di «SiAmo Teano» perché i cittadini, «molti anche di veneranda età», continuano a subire un «andirivieni nel palazzo comunale con notevole disagio». Alla stessa società inoltre è «stato affidato previo compenso di settemilacinquecento euro più i.v.a. anche il servizio della lettura dei contatori idrici».

Eppure, poco dopo l’adozione della determina di affidamento, l’amministrazione «aveva annunciato con orgoglio che gli utenti potevano effettuare l’autolettura degli stessi». Una vera e propria farsa, denuncia l’opposizione che ha portato all’attenzione del consiglio comunale con un’interrogazione nella seduta del 25 maggio scorso, sottolineando che la «previsione dei carichi di lavoro non è stata sufficientemente chiara e dettagliata».

E per i consumi dell’anno 2021? Probabilmente, si andrà incontro alle «stesse difficoltà che tanto disagio stanno già provocando ai cittadini utenti e contribuenti». L’opposizione chiude la nota manifestando il «proprio disappunto e la propria completa insoddisfazione» rispetto al modo in cui la maggioranza consiliare del sindaco Scoglio sta affrontando il problema, esprimendo la «speranza che per il futuro il servizio venga meglio organizzato».