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Nuovo «trasferimento» per il Comandante Di Nardo, da Minturno alla grande Isernia

Da Tenente innovatore approdò anche ai vertici dei vigili urbani di Teano, fino al mese di giugno del 2013

TEANO/MINTURNO/ISERNIA (Elio Zanni) – «Una sceltadettata dal desiderio di continuare la sua crescita professionale misurandosi con nuove sfide in un Capoluogo di Provincia». Così, gli amministratori pubblici e la Polizia municipale di Minturno, in provincia di Latina, mentre Antonio Di Nardo si appresta a lascia il comando della locale stazione, per un’altra e più impegnativa destinazione.

Dopo quattro anni di servizio in quel di Minturno, infatti, Di Nardo prenderà servizio a Isernia, capoluogo dell’omonima provincia in Molise. Una sede ancora più prestigiosa della precedente, nondimeno più impegnativa e che richiede particolari doti professionali di comando e coordinamento, con i suoi 52 comuni e gli oltre 20mila abitanti.

Di Nardo si traferì a Minturno quasi quattro anni fa, ossia a luglio del 2021, dopo una sua particolarissima precedente esperienza nel comune di Mondragone. Espresse una sua blindata motivazione e dopo non molto tempo fu accontentato dalla Giunta comunale di Mondragone in quegli anni guidata dal sindaco Virginio Pacifico.

Un periodo davvero particolare quello del capo dei caschi bianchi a Mondragone, comune che fece condannare dall’Autorità nazionale anticorruzione al pagamento di una sanzione pecunaria di 5mila euro. Condanna poi anche confermata da una sentenza del Tar Lazio che riconobbe la natura «ritorsiva» alla base della decisione del Comune di emettere due sanzioni disciplinari nei confronti del Comandante Di Nardo.

Ma prima di questa storia mondragonese, il Tenente Di Nardo ebbe modo di porre in essere i suoi propositi e progetti e di farsi letteralmente le ossa stando ai vertici della polizia municipale del comune di Teano. Partecipò al varo del concorso pubblico col quale gli fu possibile aumentare l’organico del comando vigili urbani. E fu lui ad assistere all’introduzione dei primi autovelox a Teano; come quello posto all’incrocio della frazione Cipriani verso Caianello, poi disattivato.

Su progetto dello stesso Di Nardo e per la prima volta in assoluto anche a Teano fu installato un sistema Gps di geo-localizzazione delle auto di servizio dei vigili in modo di aumentarne l’efficienza e la più immediata disponibilità in caso di emergenza.

Di Nardo però lasciò Teano, anche perché le sue idee innovative non risultavano sempre gradite agli amministratori locali. Così riuscì a lasciare il territorio sidicino mentre in città insisteva l’amministrazione del sindaco Nicola Di Benedetto. Questo, a giugno del 2013, quando si trasferì nel comune di Carinola in veste di vincitore di un concorso di mobilità.

Al posto di Di Nardo, dopo lunghe trattative e la reggenza come comandante facente funzione dell’agente Annamaria Napoletano, scattò Enzo Colucci a titolo di «Comandante in convezione» e quale già vicecomandante dei vigili di Marzano Appio.

La storia e le storie della carriera di Di Nardo è ben più lunga ed articolata di quella qui esposta, ma la notizia del giorno è quella del suo trasferimento da Minturno a Isernia accompagnata da una cerimonia che attesta, in questo caso, l’attaccamento dei colleghi alla figura del loro Comandante.