Politica

Per le ordinanze dirigenziali: Teano ha una nuova «Comandante» dei Vigili Urbani

Ma il dubbio giornalistico potrebbe dare la stura a ricorsi contro sanzioni per violazione di nuovi decreti

TEANO – Abbiamo da poco “appreso” che il Comune di Teano ha finalmente un nuovo comandante della Polizia Municipale e lo abbiamo scoperto nel modo più semplice e casuale del mondo. Stavamo facendo un giro sul sito istituzionale dell’Ente e ci siamo imbattuti in un’ordinanza dirigenziale «Disciplina della circolazione veicolare in piazza XXIII settembre, in occasione degli spettacoli musicali previsti nel mese di luglio 2023» e visto che trattasi di un’ordinanza di regolamentazione ai sensi del codice della strada non ci vuole certo un giurista per comprendere che siamo davanti al nuovo Comandante della Polizia Municipale di Teano.

Poi in un’altra ancora «Istituzione di un particolare dispositivo di circolazione veicolare per consentire i lavori di manutenzione straordinaria di via Antonio Gramsci e in via Giuseppe Garibaldi».

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sin dal 22.02.2010, con circolare Prot. 16742, ha ribadito che la regolamentazione della circolazione stradale spetta, innanzitutto, e come regola generale, al Dirigente competente.

Con la suddetta la circolare, è stato ribadito il principio di carattere generale, secondo cui «dopo l’entrata in vigore del Tueell (articolo 107) spetta al Dirigente l’adozione dei provvedimenti aventi contenuto tecnico e come tali anche quelli di disciplina della circolazione che non siano di competenza della Giunta (Ztl o zone assimilate, Apu e aree per la sosta a pagamento) ovvero che abbiano carattere generale, al punto di avere un rilievo politico». Il Ministero precisa che nel caso di competenza del Dirigente competente, la Giunta comunale non ha alcuna possibilità di intervento nella regolamentazione della circolazione, in quanto la decisione della Giunta non potrebbe che fondarsi sul parere tecnico del dirigente competente all’adozione del provvedimento.

In generale, il Ministero precisa che le ordinanze per la viabilità, intesa come circolazione stradale e non come manutenzione stradale, sono di competenza del Dirigente (o responsabile del servizio) posto al vertice dell’articolazione organizzativa dell’ente a cui è demandata la funzione in materia di regolamentazione della circolazione. Quindi: il Comandante della Polizia Municipale.

Se all’articolazione organizzativa dell’Ente è stata attribuita la funzione in materia di viabilità, mobilità, traffico, o definita in qualunque altro modo, la competenza all’adozione delle relative ordinanze farà necessariamente capo al responsabile di più alto livello della stessa struttura. Quindi, al Comandante della Polizia Municipale.

Sarebbe, oltremodo, buffo se l’arch. Angela D’Anna avesse firmato l’ordinanza perché responsabile dell’Area Territorio, nella quale risulta incardinata la viabilità. Come è chiaro anche ai bimbi quel «Viabilità» storicamente è riferito, da tempo immemore, alla manutenzione delle strade comunali (non potrebbe essere altrimenti) e non alla Circolazione Stradale.

Sarebbe questo un errore marchiano sicuramente di non ben poco conto che renderebbe inefficace l’ordinanza, dalla stessa firmata, in quanto non investita del potere di emetterla. Anche perché ci sembra di ricordare, ma su questo non mettiamo la mano sul fuoco – anche perché non siamo giuristi – ma a questo potranno rispondere i tanti avvocati che oggi svolgono il ruolo di amministratori nella nostra città, a partire dal nostro sindaco, dal vice sindaco e da un assessore, che la laurea in architettura non è equipollente alle lauree per l’accesso ai concorsi come comandante della Polizia Municipale. Sicuramente, saremo in errore.

Nelle due ordinanze leggiamo: «Visto il parere favorevole della Polizia Locale…». Quindi se abbiamo ben capito il nuovo Comandante della Polizia Locale (cioè Lei) visto che firma ordinanze quale dirigente competente ad emettere ordinanze di regolamentazione ai sensi del codice della strada, chiede a sé stessa e in segno di democrazia e equità se lo concede. Applausi.

Ecco le ragioni delle nostre perplessità.

Intanto, questo nostro dubbio potrebbe aprire la strada a tutti quanti non intendano rispettare l’ordinanza ed a quanti volessero presentare ricorso all’eventuali sanzioni, da parte dei vigili, elevate durante le serate degli spettacoli musicali nel mese di luglio 2023 e per il divieto di sosta su via Antonio Gramsci e in via Giuseppe Garibaldi, ma siamo nel campo delle ipotesi.

Siamo convinti che non ci siamo affatto sbagliati e l’arch. D’Anna oltre ad essere laureata in architettura avrà sicuramente una seconda laurea in giurisprudenza o equipollente e in tal caso tutto il nostro sproloquio sarebbe stato inutile e non ci resterebbe che augurare all’arch. D’Anna, nuovo comandante della Polizia Municipale e nuovo Responsabile dell’Area Territorio, una buona permanenza nella nostra città da parte di tutta la Redazione di TeanoCe.

Redazione che resta, comunque, sempre disponibile ad accogliere eventuali precisazioni o interventi dei diretti interessati.