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Uffici e servizi al collasso, il comune aumenta l’orario di lavoro degli ex Lsu

Il sindaco Scoglio: «Ora potremo sopperire ai servizi messi notarili e pulmini scolastici in autonomia»

TEANO (Elio Zanni) –  Buone notizie per gli ex Lsu del comune di Teano. È stato, infatti, ufficializzato l’aumento del loro orario di lavorativo. «È una buona notizia per loro ma soprattutto per il livello di qualità e fruizione degli uffici e dei servizi comunali – ha spiegato il sindaco Giovanni Scoglio – Quindi, da un lato abbiamo una gratificazione per l’impegno e la disponibilità dimostrati nel tempo ma dall’altro lato, finalmente, possiamo pensare di smaltire un arretrato storico nel settore delle attività dei messi notarili; per esempio. Si tenga anche conto che i nostri si occupano anche delle notifiche dei tribunali».

Scoglio mette il dito nella piaga della pianta organica. «Non ci dobbiamo mai dimenticare che siamo arrivati ad avere solo sette dipendenti – soggiunge – Questo per dire che con l’aumento dell’orario lavorativo degli ex Lsu potremo sopperire anche al servizio pulmini scolastici. Un’attività per la quale siamo stati costretti ad attivate dei servizi privati piuttosto onerosi».

Ed ecco la variazione in aumento:A) da 12,20 ore a 24 ore settimanali, a far data dal 01.09.2023, la durata della prestazione lavorativa ai dipendenti: Balbo Claudio e Coppola Cosimo, Area Operatori Esperti (ex cat. B1), impiegati part-time ed assegnati all’Ufficio Messi Comunali;

B) da 12 a 24 ore settimanali, a far data dal 01.09.2023, la durata della prestazione lavorativa del dipendente Zanni Gennaro, Area Operatori Esperti, ex cat. B3, impiegato part-time autista di scuolabus;

C) da 13 a 18 ore settimanali, a far data dal 01.09.2023, la durata della prestazione lavorativa ai dipendenti: Grieco Raffaele, Iovino Cosimo, Russo Bruno, Minieri Carmine, Izzo Sabatino, Napoletano Carlo, Fiato Antonio, D’Andrea Cristina, Micillo Lucia, Area Operatori, ex cat. A1, impiegati part-time con funzioni di esecutori, onde consentire un’articolazione dell’orario di lavoro più consona alle esigenze di organizzazione e allo svolgimento dei servizi, nonché dei conseguenti atti e procedimenti.

Dunque, il piano di contenimento delle spese lega le mani al comune, lo costringe a stringere la cinghia, a camminare ora e in futuro sempre più sul pietroso terreno dell’adozione di misure politicamente impopolari. Ma sul fronte del personale, a quanto pare, i margini sono tali da consentirgli manovre come quelle appena poste in essere: l’aumento dell’orario di lavoro agli ex Lsu.  

La fase successiva, adesso, è quella di apportare le necessarie variazioni contrattuali. L’atto, acquisiti i pareri favorevoli e l’immediata eseguibilità, infatti, è passato alla firma del segretario generale, Gaetano Pietropaolo.