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Tennis. Le foto del «Memorial De Nuccio», il torneo che riunisce gli sportivi a Riardo

Prima Ilaria Esposito e poi Fabrizio De Nuccio hanno trionfato in un campionato entusiasmante

RIARDO (Arnaldo Betti) – È stata una festa così tanto sentita che si ripropone qui la notizia della premiazione dei campioni (perché sono tutti campioni) della XX^ Edizione del campionato organizzato dal «Tennis Club Riardo». 

Come nella migliore tradizione sportiva, infatti, finite le «disfide» si sono ritrovati tutti lì, nello stesso posto e nello stesso giorno i protagonisti del tennis «made in Riardo». I campioni ma anche chi non ha passato il turno, gli esperti e le nuove e i nuovi atleti della scuola locale di tennisti.

Ecco perché, a grande richiesta – come si diceva una volta via Radio – TeanoCe attenta allo sport propone gli scatti fotografici dei momenti più belli della premiazione di quest’anno.

Si tratta, per chi non avesse seguito della prima puntata… del torneo amatoriale che si svolge sotto l’egida dall’Asd Polisportiva Massimo De Nuccio e quindi nel ricordo indelebile di Massimo.

Una tradizione che perdura nel tempo, portata vanti dai suoi amici, parenti e soprattutto della sua famiglia (Rosindo, Silvana e Fabrizio) che anche, con grande impegno e dedizione, ha portato al termine con grande prestigio il torneo.

Dopo la conclusione del torneo femminile terminato nella scora settimana e vinto da Ilaria Esposito nei confronti di Serena Della Torre, mercoledì, si è disputata la finale del torneo maschile tra il campione uscente Fabrizio De Nuccio e Giovanni Zanna.

L’ultimo match che ha sancito la conclusione della manifestazione che doveva decretare il vincitore del torneo è stato, tutto sommato, quasi scontato, infatti, il campione in carica Fabrizio De Nuccio ha spazzato via il contendete alla vittoria finale con un perentorio 6-0/6-3.

Il primo set (terminato 6-0) è stato completamente appannaggio del campione in carica, mentre nel secondo Zanna è sceso in campo con un po’ piu di “verve” vincendo pure qualche game dando una tenue battaglia al De Nuccio, ma la calma olimpica e forse l’abitudine a saper gestire le partite e il saper portare dalla sua parte i punti in bilico hanno fatto si che il secondo set (terminato 6-3) e quindi la vittoria finale, andasse per l’ennesima volta al fratello del compianto “Massimo”.

Come per le altre gare del torneo ed in modo particolare in quella della finale il campione in carica ha mostrato le sue caratteristiche principali ovvero la determinazione, la concentrazione e quel valore aggiunto rispetto agli altri che lo contraddistingue, ossia, rimanere sempre in partita e senza mai uscire dal «duello», centellinando le energie e cercare di sfiancare l’avversario con dei colpi precisi e mirati per costringere all’errore l’avversario.

Fabrizio De Nuccio si riconferma campione in carica, battendo con un sonoro 6-0/6-3 Zanna dimostrando ancora una volta la sua estrema bravura e commemorando anche in questo modo, ossia, vincendo il «Memorial Massimo De Nuccio» il compianto fratello Massimo.