Politica

Aumenti dei costi di Mensa e trasporto scolastico: genitori in stato di agitazione

Per l’opposizione è tutto chiaro: i disastri di oggi sono il risultato di 15 anni di «disamministrazione»

PIETRAVAIRANO – L’amministrazione comunale a seguito dell’enorme disavanzo, accertato con l’ultimo rendiconto di gestione, ha aumentato considerevolmente tutta la tassazione e soprattutto i costi dei servizi a domanda individuale, come la mensa e il trasporto scolastico. Il posto per fruire della mensa sarebbe addirittura raddoppiato.

I genitori proprio per questi enormi aumenti stanno da giorni protestando senza però, a quanto pare, avere alcuna risposta dall’amministrazione in carica, retta dalla sindaca Marianna De Robbio.  

Anzi, nella riunione tenutasi pochi giorni fa la sindaca, nel confermare in toto i predetti costi, ha comunicato che non vi è alcun rimedio. Insomma, sta passando l’idea che a rimpinguare le casse dell’Ente debbano essere i genitori dei piccoli studenti di Pietravairano.

Il gruppo di opposizione «Il Paese Domani», guidato da Adriano del Sesto, ha già da tempo sollevato la questione dell’aumento dei costi della mensa e trasporto scolastico in sede di approvazione del bilancio di previsione.

Tutto questo nello scorso luglio, richiedendo con forza l’azzeramento di tali costi ovvero, in subordine, una drastica riduzione. Non c’è stato niente da fare: a rimpinguare le casse dell’Ente devono essere i genitori dei piccoli studenti.

La maggioranza, infatti, con la programmazione non solo confermava tale tariffe ma provvedeva ad aumentare anche l’Imu (imposta dovuta per il possesso di fabbricati) e la Tari (tributo destinato a finanziare i costi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti), togliendo ogni tipo di esenzione.

«Il tutto testimonia che le amministrazioni degli ultimi 15 anni hanno prodotto una gravissima condizione economica finanziaria dell’Ente – fa sapere Il Paese Domani – che si sta ripercuotendo gravemente e inevitabilmente sui bilanci familiari di tutti i cittadini; in ogni caso non è vero che non è possibile rimediare come sostenuto dal Sindaco. A dirla tutta, l’amministrazione, in sede di assestamento di Bilancio può cercare di trovare le risorse su altri capitoli e con una variazione di bilancio e cercare di alleviare tali costi».

Le conclusioni logiche di Del Sesto: «Dunque, tutto è possibile, basta una corrispondente volontà politica di venire incontro alle famiglie…».