Economia

Gestione rifiuti, prova del fuoco per Isvec: riappaiono le spazzatrici, recuperati sacchetti «arretrati».

Occhi aperti dei cittadini sulla qualità del servizio dell’ennesima società, in attesa della gara triennale.  

TEANO (Elio Zanni) – Non vorremo dover dire, nel prossimo futuro: «Ha fatto ‘a scopa nova». Non vorremmo essere costretti a usare l’espressione che si addice meglio a persone o attività che all’inizio funzionano bene, giusto per fare buona impressione, buttare un po’ di fumo negli occhi e poi col passare del tempo: si siedono sugli allori.

Dio non voglia che accada questo. Ma per ora, effettivamente, bisogna ammettere che in questi primi giorni di attività con la nuova ditta, la Isvec – Isola Verde entrata a Teano per ora con un «contrattino» per la gestione del ciclo dei rifiuti al posto di Pianeta Ambiente e prima ancora dalla Esi, si sono potute vedere cose alle quali non eravamo più abituati.

Infatti, stamattina «nei quartiere dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi.. , ossia negli ameni via San Lazzaro, nei vicoletti di Santa Caterina, Santa Maria La Nova, ma anche vico Viola e tutti quelli della «parte bassa» del borgo medioevale si è potuto assistere a una specie di miracolo: il passaggio di più di un mezzo della raccolta differenziata.

Sono stati così raccolti, oltre ai rifiuti di giornata, con appositi camioncini anche vetro, carata e cartone. Tutta roba non prelavata ieri per il guasto – a quanto è dato sapere solo oggi – di uno dei mezzi di trasporto «di quelli adatti per penetrare nelle viuzze del Centro storico». Si tratta delle strade strette, spesso usate come parcheggi eterni dalle automobili di ignoranti automobilisti che non lasciano spazio per i pedoni e meno che mai per eventuali mezzi di soccorso. Personaggi convinti di stare nel giusto, visto che non sono stati mai multati dai vigili urbani di Teano. Certo: se non c’è punizione vuol dire che c’è colpa. Come a dire: non c’è dolo senza danno.

Tornando al servizio. É stata una bella sorpresa per i residenti che, per una volta, si sono visti trattare come i compaesani dei cosiddetti quartieri alti: quelle vie, strade e piazze ripulite sempre, anche durante le bufere, i temporali, le giornate di agitazione collettiva e mentre è in corso uno sciopero degli operatori ecologici, oppure quando si verificano guasti fino al 90 per cento dei mezzi meccanici disponibili.

Sarà stata pure la normalità quella di oggi, alla quale però non eravamo più abituati, ma un plauso agli operatori non può mancare. E non è finita. Incredibile ma vero: sempre oggi 4 novembre 2023 sono saltate fuori le spazzatrici meccaniche. Ma dove cavolo stavano prima? Sono state viste all’opera per le strade del centro e nella prima periferia urbana, da via Roma – rampe Ospedale a Piazza Marconi, passando per il Corso principale di Teano.    

La speranza di tutti e prima di tutti di chi scrive e di questa Redazione, così attenta al microcosmo locale, è che non si tratti del solito fuoco di paglia e che anzi la nuova ditta si mostri rispettosa della clausole del capitolato d’appalto. Nondimeno ricettiva agli stimoli e ai suggerimenti che gli dovessero giungere dal basso.

Da quel «lato basso» da cui si levano voci come le nostre che utilizzano un mezzo [teanoce.it] che tenta di essere la cassa di risonanza per la gente comune, di quella parte della popolazione che è difficile che trovi persino il coraggio di parlare, di coloro i quali pagando le tasse altro non vogliono che usufruire del corrispondente servizio. E scusate se è poco.