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Teano Jazz Winter apre con il trio del chitarrista Pietro Condorelli «Visions».

Tre serate di jazz a ingresso libero dall’8 al 10 dicembre nella chiesa di San Pietro in Aquariis.

TEANO (Pietro De Biasio) – Si avvicina l’appuntamento invernale tanto atteso dai cultori del jazz: il «Teano Jazz Winter». Per le tre serate con ingresso libero in programma dall’8 al 10 dicembre presso la chiesa di San Pietro in Aquariis, l’associazione musicale «Teano Festival», presieduta da Walter Guttoriello darà vita a un evento imperdibile.

La serata di apertura vedrà protagonista Pietro Condorelli con «Visions» trio. Il chitarrista jazz Pietro Condorelli, affiancato da Emiliano De Luca al contrabbasso e Claudio Borrelli alla batteria, alzerà il sipario il 8 dicembre alle ore 20.00, regalando al pubblico un’esperienza musicale indimenticabile.

Nato a Milano nel 1962, ma di origini casertane, Condorelli è un chitarrista di straordinaria abilità che si è distinto sia in Italia che all’estero. La sua carriera è costellata di collaborazioni con artisti di fama internazionale, tra cui spiccano nomi come Lee Konitz, Paolo Fresu e Franco Cerri. Tra il 1994 e il 1996, ha fatto parte del celebre gruppo jazz e progressive rock «Area».

La sua attività non si ferma solo alle performance dal vivo, ma si estende anche all’insegnamento, ruolo che ricopre presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dove tiene la cattedra di jazz. La sua filosofia musicale si basa non solo sull’aspetto tecnico, ma anche su una vasta gamma di influenze culturali che arricchiscono il suo approccio.

Dalla filosofia all’esoterismo, dalla cucina agli scacchi, Condorelli cerca di fondere queste diverse passioni nel suo modo di fare musica. La carriera è stata costellata da momenti salienti, tra cui un’indimenticabile esibizione a Ravenna di fronte a icone come Pat Metheny e Peter Erskine, che gli hanno tributato grandi elogi. Ha collaborato con artisti del calibro di Gerry Bergonzi ed Enrico Pieranunzi, esprimendo grande rispetto per il loro stile e il loro contributo al mondo del jazz.

Infine, parlando della sua carriera discografica, Pietro Condorelli vanta una serie di album che testimoniano il suo talento e la sua versatilità artistica. Tra i suoi lavori più significativi troviamo «Guitar Style Journey» del 1996, «On My Browser» del 1998, «Quasimodo» del 2000, «Easy» del 2005 e «Wild cats difficult to Bo… ed altre storie» del 2010.

L’ultimo album del chitarrista è intitolato «Visions» prodotto da Alma mater Ars Studio. Con l’apertura del «Teano Jazz Winter» affidata a Pietro Condorelli e al suo trio «Visions», il palco è pronto per accogliere tre serate indimenticabili dedicate al jazz di alta qualità.