Politica

Seduta consiliare sul Bilancio invalidata, per Mignacco, firmataria del ricorso, il Tar ha sentenziato: «Maggioranza incapace».

La capogruppo di «Teano moderata» punta il dito su chi non volle aderire. Poi asfalta un consigliere di maggioranza: «Mi avvertì che in caso di bocciatura avrei dovuto dimettermi: ora si dimetta lui…».

TEANO (Comunicato del Gruppo consiliare «Teano Moderata») – «Scrive certi articoli e li fa pubblicare chi non sa dove stare, o meglio sta dove gli conviene! Il ricorso è stato accolto, perché fondato! Ho semplicemente seguito un consiglio, ripetuto per più volte e in più occasioni dall’amministrazione, in particolare dal sindaco e dal presidente, nel caso in cui non mi trovassi d’accordo sull’operato della stessa!

Ricordo inoltre che in Consiglio [da parte di un membro della maggioranza. Probabilmente Massimiliano Stéfano N.d.R.], sono stata inviata a dimettermi qualora il ricorso fosse stato bocciato. Data la vittoria, sono io ora a chiedere le dimissioni dello stesso consigliere.

Il Tar si è espresso, sottolineando l’incapacità di gestione dell’amministrazione, cosa che in via pacifica ho cercato di fare in Consiglio, ma nessuno dei consiglieri ha tenuto conto delle parole da me presentate nelle pregiudiziali!

Mi accusano di aver perso tempo e sperperato soldi! Ho fatto quello che andava fatto, senza avere interessi particolari, se non quello del mio paese e svolgere il ruolo che mi è stato affidato, cioè quello di controllare l’operato della maggioranza.

La mia coscienza e la mia faccia sono pulite, a differenza di altri!

In questo paese accade veramente di tutto… anche che venga fatta opposizione all’opposizione!!!».

[Nella foto: il giornalista Antonio Migliozzi che intervista Daniela Mignacco.]