Cronaca nera

Casafredda, nuovi furti in casa. I residenti: Aiutateci, siamo tutti nel mirino dei ladri.

Giovani in scooter organizzano ronde. In elaborazione comunicazioni a sindaco di Teano e forze dell’ordine.

TEANO (ez) – Una incredibile e scandalosa catena di episodi furtivi sta interessando Casafredda, frazione di Teano. La gente non sa più come difendersi, mentre i giovani in scooter organizzano rischiose ronde.  I residenti alle Istituzioni: «Aiutateti, ormai è chiaro che i ladri vogliono svaligiare tutte le nostre abitazioni».

Le villette nella prima periferia verso Roccamonfina, ma anche abitazioni del centro storico: ormai i topi d’appartamento non fanno distinzione rispetto all’ubicazione più o meno isolata, più o meno a vista, delle case dei privati cittadini prese di mira. I malviventi arrivano sul posto attraversando a piedi i folti castagneti che circondano le abitazioni. «Si muovono come certi animali», strisciano di gomito e pancia a terra come incursori. Chi li ha visti a distanza ragguardevole riferisce che «camminano a schiena bassa, a quattro zampe: proprio come i cinghiali. Di alcuni di questi balordi, esisterebbero particolari descrizioni.

Ieri sera, 6 giugno 2024, l’ennesimo episodio. Stavolta i delinquenti hanno colpito in via Criscio. Due le abitazioni prese di mira. La prima appartenente alla famiglia G. D’A. ubicata proprio nel cuore della comunità periferica. Il risultato: stanze a soqquadro e nel bottino oggetti preziosi e persino un particolare orologio, non comune. La seconda abitazione appartiene invece a una famiglia dove alcuni componenti si recano spesso in Svizzera, per motivi di lavoro.

La presenza di persone estranee nel quartiere, che «si muovevano da una casa all’altra con delle lampade attaccate sulla fronte», è stata ben notata da alcuni giovani del posto che hanno lanciato l’allarme all’intera comunità. In sella ai loro scooter, si sono organizzati in una specie di ronda. Un modo rischioso per presidiare e difendere da soli il territorio. È stata individuata un’automobile parcheggiata poco fuori al centro urbano, che poi, forse, non a caso si è allontanata a forte velocità.

Ancora due particolari non di poco conto: anche queste ultime azioni furtive sono state messe in atto non a notte fonda, ma in un orario ornai canonico orario; tra le 21,30 e le 22.00. A dare una mano ai ladri, anche le condizioni di scarsa illuminazioni delle strade: anche in via Criscio si segnalano diversi lampioni in tilt da mesi.

Ogni altra parola, qualsiasi altra cronaca dei fatti non serve a nulla se non si assume questo concetto: ci si trova al cospetto di un fenomeno che sta creando allarme sociale; le Istituzioni non possono più far finta di nulla. Sul posto ieri sera è giunta una volante Carabinieri. Sono state raccolte diverse testimonianze. Ora però cosa accadrà? La gente si aspetta – anche se fortemente disillusa – che qualcuno metta assieme i fatti, mettendo in fila gli episodi, tracciando in cartografia i percorsi dei balordi, segnando i giorni, i mesi e gli orari: elaborando una mappa predittiva dei possibili nuovi raid.

Cose che si vedono solo nei film polizieschi americani? Forse sì. Eppure qualcosa va fatto. Qualcuno dovrà pure mettersi in testa di elaborare un piano per tentare, almeno, di beccare la gang di malviventi che sta mettendo a ferro e a fuoco la frazione Casafredda ma anche Teano centro capoluogo. In questo senso teanoce.it può solo fare la sua parte: cercare di mettere a disposizione la conoscenza sicuramente parziale del fenomeno.

Una raccolta di episodi da brividi, tracciata solo grazie alla collaborazione dei cittadini che ringraziamo e delle cui esigenze, delle cui paure e speranze, a nostro modo e nel nostro piccolo, ci facciamo orgogliosamente carico. Questo articolo di stampa – per esempio – diffuso via web sarà anche rivolto via email e con altri mezzi alle Istituzioni locali e agli indirizzi a noi noti delle Forze dell’ordine; a tutti i livelli.

I precedenti noti

Nell’incredibile e vergognosa catena di furti ai due episodi di ieri sera, 6 giugno 2024, vanno messi in conto le case visitate dai ladri la sera 24 maggio 2024 non più tardi delle ore 22. Nel mirino via Preta e poco più avanti, ma nello stesso quartiere. Ad essere colpite tocco alle famiglie M.G. e B.C. risparmiate negli scorsi raid. E c’è un caso limite.

Un artigiano del posto che ha sorpreso i malviventi all’opera. Alla vista del proprietario rincasato per caso, i malviventi si sono lanciati dalla finestra. Ai carabinieri ha dichiarato di non averli riconosciuti e di non ricordarsi bene dei loro volti. La situazione fa paura, c’è allarme sociale.

Pochi mesi prima e siamo a dicembre del 2023. I malviventi penetrare nella villetta ubicata taglio strada, di proprietà R.dA. – A.M.. Episodi simili nel recente passato sono quelli del 16 agosto 2023. Due sorelle, rincasano dopo la mezzanotte e interrompono il «lavoro» di una banda di balordi che si dilegua a bordo di un capiente furgone bianco. Non c’è scampo, data l’ora ‘indicazione è quella di «topi d’appartamento colti sul fatto».

Ancora un episodio: quando almeno tre persone furono intraviste davanti all’abitazione di G.T. ed E.T. di Casafredda. Alla vista delle padrone di casa, i due ignoti intrusi sono saltati come grilli nel furgone, dove ad attenderli c’era un terzo soggetto: il palo.

Da non dimenticare la raffica di furti del 17 giugno del 2016, con quattro appartamenti razziati sempre a Casafredda in quel caso con danni per almeno 4mila euro, tra soldi e oggetti preziosi trafugati e materiale vario da piazzare nei mercatini di «cose d’altre case».