Economia Inchieste

Sversamenti nel corso d’acqua: Sorì Italia dichiara non averne responsabilità

E si riserva di tutelare la propria immagine nelle competenti sedi nei confronti degli «accusatori»  

TEANO (Comunicato Sorì Italia) – «In riferimento ai presunti sversamenti nel corso d’acqua adiacente allo stabilimento caseario Sorì [lungo la via Casilina a Teano NdR], oggetto di diversi articoli di stampa pubblicati nei giorni scorsi, Sorì Italia intende precisare di non aver alcuna responsabilità in merito. Appare opportuno, infatti, evidenziare che i materiali di che trattasi presentano caratteristiche chimico-fisiche del tutto incompatibili con le condizioni ambientali rilevate.

In particolare, il siero di latte e gli scarti di lavorazione possiedono un elevatissimo contenuto organico (con un COD – domanda chimica di ossigeno – superiore a 70.000 mg/l) e generano emissioni odorigene fortemente sgradevoli, percepibili a distanza di chilometri. Qualora vi fosse stato un reale sversamento di materiali di questo tipo, ciò avrebbe inevitabilmente comportato evidenti alterazioni del corso d’acqua e della vegetazione limitrofa.

Circostanza questa che, invece, non risulta essersi verificata. Sorì Italia è da sempre attenta alla salubrità dell’ambiente ed alla salute delle persone e farà sempre quanto in suo potere fare a tal fine di fronte a qualsiasi situazione. Sorì Italia, proprio per questo, per il futuro si riserva di tutelare la propria immagine nelle competenti sedi nei confronti di coloro che dovessero gratuitamente attribuire natura illecita agli sversamenti della propria attività produttiva».