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Proloco Teanum e la scelta di coraggio: CioccolaTeano si farà, con raccolta fondi

Questo ha deciso, per ora, l’Associazione. E questo ha lasciato intendere il Presidente nel proclama via web

TEANO (Elio Zanni) – Diamo la notizia di una notizia già data, in piena autonomia, dagli stessi organizzatori dell’evento (La Proloco Teanum Sidicinum) oggi 6 settembre 2025 alle 14.30; ne avevano facoltà. «CioccolaTeano 2025 si farà». Anche persone moltissimo vicine all’amministrazione comunale in carica hanno “battuto” la notizia alla velocità della luce; perchè stavolta da loro ritenuta positiva. Quasi a voler dire «Avete visto? Tutto a posto! A Teano tutto va ben. Basta parlarsi e chiarire le cose». Tutto a posto una beata mazza, ci viene da dire.

Infatti, a ben intendere le dichiarazioni via web del sia pur cauto presidente della Teanum Sidicinum, Gianluca Izzo, si capisce benissimo che Teanum Sidicinum non intenda affatto – a questo punto – pregare oltremodo il sindaco pro-tempore, la Giunta comunale rimasta sorda all’invito via Pec, per un incontro costruttivo. Proloco Ts, sempre a ben intendere e salvo ripensamenti e ritrattazioni di tutta la vicenda (a questo punto sempre possibili) non intenderà invocare l’apparizione esoterica dell’assessora Bovenzi per ottenere la grazia dell’esonero dal pagamento della tassa sulla presenza dei Vigili Urbani nelle sere dell’evento. Tassa che, a eccezione della festa patronale di San Paride, tutti invece pagano. È vero, potrà succedere anche che nel programmato incontro Proloco-maggioranza si arrivi all’abbuono della tassa dei vigili; anche per il 2025. Ma a quel punto l’esonero sarà considerato da Proloco Ts un valore aggiunto, nulla di più. Questo scenario lo stiamo prevedendo, pensando e dicendo a tutti i nostri interlocutori, già da ieri pomeriggio, 5 settembre 2025.

A supporto del fatto che la nostra è una interpretazione autentica del discorso “urbi et orbi” di Izzo, campeggia a tutta pagina sui media Proloco Ts quella che possiamo considerare la sintesi dell’intervento in voce dello stesso presidente. Eccolo: “Sostieni la manifestazione, con il tuo contributo potrai aiutarci a realizzare un grande evento. GRAZIE PER IL TUO SOSTEGNO! Pro Loco Teano “Teanum Sidicinum”: IT52N0760114900 001020197818”. Ben fatto.

Se tanto mi dà tanto, non serve a nulla nemmeno parlare del fatto che è praticamente impossibile e assurdo pensare che una manifestazione riconosciuta d’interesse pubblico dall’Amministrazione comunale nel 2024, non lo sia più d’improvviso nel 2025. Questa idea “per me è una cagata pazzesca”, direbbe Fantozzi, CLIKKA E VEDI. Del resto, anche lo stesso sito internet del Comune, nella pagina delle associazioni, riporta solo due manifestazioni identificabili come d’interesse pubblico: San Paride e San Cioccolateano!

Disparità di trattamento tra le Associazioni

Rimane la piaga del pagamento degli straordinari lavorativi ai vigili urbani, per la loro presenza alle manifestazioni di piazza. Come se fosse colpa delle associazioni se il Comando (anche con l’arrivo del dott. Di Rosa) fa mezza giornata di lavoro il sabato e sta completamente chiuso tutto il santo giorno di domenica. Un fatto negativo, la tassa sui vigili, dal punto di vista sociale e politico che la Giunta Scoglio dovrebbe e anzi deve assolutamente rivedere, riformulare, ANNULLARE. Anche perché ai maggiorenti scappano delle eccezioni che generano più malcontento che soddisfazioni e sollevano dubbi sugli sbandierati obblighi restrittivi dettati dal Tuel (Testo unico Enti locali) e lo spaventevole riequilibrio di bilancio, a questo punto si può dire evocato alla bisogna.

Un esempio per tutti è il riconoscimento del 2024 di CioccolaTeano quale evento di interesse pubblico. Anche noi pensiamo sinceramente (e anzi tutti a Teano ne sono convinti) che CioccolaTeano sia una grande manifestazione di assoluto interesse pubblico. Ma allo stesso tempo ci si chiede come mai l’amministrazione non ritenga che anche, per esempio, Antichi Mestieri e Sapori dell’Associazione Il Campanile – Presidente Valter Giarrusso – sia d’interesse pubblico. Eppure, anche per Antichi Mestieri e Sapori affluiscono a Teano migliaia di persone, pur non godendo la due giorni della contemporaneità degli accorsati eventi roccani. Oltretutto nelle due serate si valorizzano i prodotti tipici locali, dai ceci alle nocciole, si sponsorizzano le perle nascoste e dimenticate dell’architettura e dell’archeologia sidicina, si promuovono le tradizioni del centro e di una miriade di frazioni e borgate periferiche troppo spesso dimenticate, ghettizzate.

Feste patronali nelle frazioni: la grade ingiustizia

Che dire poi delle feste dei santi patroni delle nostre diciassette frazioni, dove si perpetuano tradizioni di fede, costumi e usanze locali meritevoli di essere curate, accarezzate, promosse dall’Ente locale e non tormentate con nuove gabelle e pretese di pagamento per la presenza di Vigili urbani che i residenti, probabilmente, hanno l’onore di vedere bene solo in quelle occasioni? Per cui, concludendo: ben venga, per adesso, l’esonero dal pagamento della tassa sui vigili per CioccolaTeano; che se lo stramerita. Ma poi, per un senso di giustizia sociale e in ragione del fatto che non esistono criteri di valutazione sanciti e univoci sull’attribuzione dello status di evento di interesse pubblico lasciata ora al libero arbitrio della politica locale di maggioranza, questa odiosa pretesa di pagamento sarà bene che sparisca per sempre, che sia cancellata; per tutti. Dando per una volta il senso di una inedita parità di trattamento tra eventi ed eventi, presidenti di associazioni, centro, frazioni, preti e persino santi protettori.