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Piciocchi vince XIX edizione del “Premio letterario nazionale Giovane Holden”

Con Il labirinto di Minerva, Guida Editori, novembre 2024. La scrittrice sidicina è docente di Lettere

TEANO – Da Viareggio arriva una notizia che sa di orgoglio e soddisfazione: “Il labirinto di Minerva” di Teresa Piciocchi ha conquistato il 1° posto nella sezione racconti editi al Premio Letterario Nazionale Giovane Holden, giunto alla sua XIX edizione.

La raccolta, pubblicata da Guida Editori, si è distinta tra ben 93 opere in gara. Un risultato non scontato che premia la scrittura intensa e raffinata di Piciocchi, capace di trasformare il tormento in narrazione e di far vibrare i conflitti interiori con una voce limpida e personale.

La giuria ha spiegato la scelta con parole che ben restituiscono il senso del libro: “I labirinti che l’uomo si trova a percorrere – tormenti sotterranei senza tregua – diventano oggetto di osservazione e narrazione, rivelazione e simbolo di tutta l’opera… le situazioni descritte disvelano la stessa anima che le pervade: un’umanità davanti al peso delle continue scelte da compiere, sempre in bilico tra realtà, sogno e incubo”.

Progetto senza titolo – 1

Del Il labirinto di Minerva ci eravamo già occupati al momento dell’uscita, con una recensione che ne metteva in luce le atmosfere e la profondità narrativa (LEGGI QUI).

Oggi quel giudizio trova conferma nel riconoscimento di una giuria nazionale, che ha scelto di premiare un’opera capace di raccontare la fragilità e la resistenza dell’animo umano.

Per la scrittrice di origine sidicina, che vive a Caserta, si tratta di un traguardo importante, giunto quasi in punta di piedi, con la sorpresa di chi sa riconoscere il valore delle piccole conquiste e il piacere di condividerle.