Cronaca bianca Curiosità

Nessunissima orma o traccia del fantomatico orso roccano: i Carabinieri forestali tranquillizzano le popolazioni

La risposta è stata data dal comando di Roccamonfina alla presenza del Colonnello Antonucci del gruppo Carabinieri forestali di Caserta

ROCCAMONFINA (ANNA IZZO) – Dopo aver fatto sopralluoghi per la raccolta di eventuali peli, disseminato fototrappole per la cattura di una probabile immagine di Rocco (questo il nome che ci piace attribuire all’orso, a mio parere immaginario) i Carabinieri Forestali, di cui è comandante Giuseppina Casertano, hanno comunicato al Colonnello, Marco Antonucci, gli esiti negativi.

I controlli accurati eseguiti da settimane dai forestali, che non hanno tralasciato nulla pur di giungere a un risultato che avvalorasse la presenza dell’orso Rocco, non hanno conclamato il passaggio o spostamenti dell’animale nel comune vulcanico.

Gli anziani del posto hanno riferito che nelle verdi montagne di Roccamonfina hanno visto «cinghiali, lepri, volpi, daini, a volte anche lupi di passaggio, ma mai orsi»; questo lo riportano anche pubblicazioni inerenti il territorio. Bisogna anche tener costo che nel periodo autunnale (tra i mesi di ottobre/novembre) gli orsi si preparano ad andare in letargo, questo comporta che non si allontanano dalla tana del loro territorio: figurarsi se l’orso Rocco avesse mai potuto decidere di mettersi in cammino per giungere a Roccamonfina.

Comunque sia, i Carabinieri Forestali stanno continuando a controllare, con l’ausilio di colleghi che con sofisticati dispositivi tecnologici e metteranno così la parola fine al tanto sbandierato avvistamento.