Cronaca nera

Doppio raid furtivo all’Istituto scolastico “Laurenza”: furti in 24 ore anche a scuola aperta. Allarme sicurezza tra i genitori

La preoccupazione maggiore per i bambini e il personale in una struttura “facilmente penetrabile”

TEANO (Cop.Ra) – Inquietudine e rabbia montano a Teano dopo che l’Istituto Comprensivo Vincenzo Laurenza è stato bersaglio di due distinti episodi di furto nel giro di sole 24 ore, sollevando un allarme sicurezza che va ben oltre il danno economico. La sequenza di colpi, avvenuti l’8 e il 9 ottobre 2025, ha lasciato docenti, studenti e, soprattutto, i genitori in uno stato di profonda preoccupazione.

Il colpo più grave è stato messo a segno nella notte tra l’8 e il 9 ottobre. Ignoti malviventi si sono introdotti nel plesso scolastico “Giuseppe Garibaldi” di via Nicola Gigli. I ladri hanno forzato un ingresso laterale e, una volta dentro, hanno fatto razzia di materiale informatico essenziale per la didattica, sottraendo diversi computer portatili e “tablet”.

Al momento della scoperta, il personale scolastico ha immediatamente allertato i Carabinieri della stazione locale di Teano agli ordini del comandante Salvatore Canelli. I militari sono intervenuti sul posto per i rilievi, accertando l’infrazione e avviando le indagini per risalire agli autori del furto che ha privato gli studenti di importanti strumenti didattici.

L’escalation criminale era stata preceduta, il giorno precedente, appunto, da un altro episodio che evidenzia la vulnerabilità dell’istituto. L’8 ottobre, presso la sede centrale, in pieno orario di lezione, è stata rubata una bicicletta elettrica appartenente a uno studente, identificato con le iniziali G.P..

Il furto è avvenuto all’interno del cortile scolastico, un’area che, in linea teorica, dovrebbe essere un baluardo di sicurezza durante le ore di attività didattica. Questo gesto sfrontato, compiuto con ogni probabilità in presenza di alunni e personale, ha innescato una seria riflessione sulla sicurezza degli spazi comuni dell’Istituto.

Di fronte alla recrudescenza dei furti, la dirigenza dell’Istituto, Fiorella Musella, ha lanciato un appello accorato a tutta la cittadinanza. La richiesta è di collaborare attivamente con le forze dell’ordine, segnalando movimenti sospetti o fornendo qualsiasi informazione utile per difendere la scuola, definita un “bene comune”, e individuare i responsabili.

Tuttavia, il clima di indignazione sta lasciando spazio a una crescente ansia tra i genitori. La facilità con cui è stato possibile introdursi in un plesso scolastico persino durante l’orario di lezione è il vero nodo dolente. La preoccupazione maggiore, infatti, non è più soltanto il danno economico, ma la sicurezza dei bambini e del personale in una struttura che si rivela essere così “facilmente penetrabile” dagli estranei. La comunità attende ora risposte concrete e misure immediate per garantire la serenità e la protezione degli ambienti educativi.