Parole di confine e verità: io libro di Pietro Spirito protagonista a Casertavecchia
Sabato 11 ottobre incontro su “È notte sul confine” con l’autore. Dialogano con lui: Borrelli, Pelliccia e l’avv. Michele Di Fraia. Letture a cura di Titti Cristiano
CASERTA / TEANO – “Trieste è la città dei destini, un catino dove si mischiano vita e sangue di genti diverse fra loro.” Con questa immagine potente, tratta dal noir “È notte sul confine”, Pietro Spirito racconta la città di frontiera per eccellenza, scenario di vicende sospese tra storia e mistero.
Il romanzo sarà protagonista sabato 11 ottobre, alle ore 19, nella Cattedrale di Casertavecchia, nell’ambito del festival “Un Borgo di Libri – Odissee” in programma dal 25 settembre al 12 ottobre. L’autore dialogherà con Daniela Borrelli, Simona Pelliccia e l’avvocato Michele Di Fraia, mentre le letture saranno affidate a Titti Cristiano. Pubblicato da Guanda nella collana Guanda noir è ambientato fra Trieste e la zona del confine jugoslavo in epoca di Guerra Fredda, racconta le vicende del giornalista Ettore Salassi, coinvolto in indagini oscure e intrighi politici.
La partecipazione dell’avv. Di Fraia che vive a Teano darà spessore al dibattito, offrendo un punto di vista sul delicato intreccio tra verità, giustizia e narrazione. Per gli amanti del noir, della storia e del dialogo culturale, la serata del 11 ottobre appare come un’occasione imperdibile per immergersi nei misteri di un romanzo e confrontarsi con chi della giustizia e della legge conosce i linguaggi.






