Cronaca bianca

Scuolabus rotto, bambini appiedati e genitori furiosi. Servizio trasporto all’anno zero: su 5 mezzi, 2 non sono disponibili

Caffe amaro per tutti e doccia fredda di primo mattino: «Dovete provvedere voi, mi si è rotto lo scuolabus»

TEANO (EZ) – «Mi dispiace ho un problema con lo scuolabus dovete provvedere voi stamattina mi si è rotto». Esplicito e allo stesso tempo agghiacciante il messaggio che ha raggiunto, stamattina, 9 ottobre 2025, moltissimi genitori di Teano col problema dei figli in età scolastica. Scuolabus rotto, corse saltate: bambini appiedati. Decine di piccoli alunni lasciati in mezzo alla strada e genitori infuriati. Questa la situazione.

Un fatto di stamattina, ma la vergogna nasce da lontano e ha il volto e i nomi di tutti quanti, presso l’ente comunale di palazzo San Francesco, si occupano del servizio trasporto scolastico. Si, perché un guasto può sempre verificarsi, ma è proprio per questo che bisogna sempre organizzarsi prima, con un servizio ridondante e mezzi di riserva. Oppure, anche, attivandosi con un servizio alternativo privato. E invece, al minimo problema: tutti a piedi. E stavolta non solo i tra bambini di contrada Quaglieri, ma tutti i piccoli utenti della linea servita dallo scuolabus in panne.  

La situazione. Al momento sono tre gli scuolabus in funzione. Ma sulla carta se ne contano – pensate un po’ – ben cinque. Di cui uno elettrico è in perenne arrivo non si sa quando e non si sa da dove. Forse ce lo porterà Babbo Natale. Poi c’è il quinto, l’emblema della disorganizzazione massima possibile. Stiamo parlando dello scuolabus acquistato presso il Comune di Giano Vetusto, è talmente nuovo e perfetto che se ne sono perse le tracce da un anno in una qualche autofficina meccanica; che non siamo ancora riusciti ad individuare.

E pensare che il comune di Teano sborsò 12mila e 200 euro, per quel mezzo per il trasporto degli studenti che non è ancora in circolazione. Si perché l’autobus è nuovo ma anche vecchio di età e di costruzione, essendo stato prodotto ben 14 anni fa. Con una facile battuta si potrebbe dire che il Comune di Teano ha acquistato un mezzo vetusto dalle mani del Comune di Giano Vetusto.

Seconda osservazione: il Comune di Giano Vetusto non ha utilizzato lo scuolabus dal 2011 e nel frattempo si sono accumulati dei debiti legati al suo inutilizzo: bolli non pagati, ovvero tasse di possesso non versate, e ben due fermi amministrativi per un totale di 12.200 euro, come risulta dalla delibera di giunta numero 122. E ora Teano si dovrà accollare: manutenzione ordinaria e speciale, collaudi e altre spese per la sicurezza. E soprattutto il mezzo è ancora indisponibile. Ecco l’unica novità: a un anno di tempo dall’acquisto è stato effettuato il trasferimento di proprietà e acquisita la Licenza al trasporto alunni.  

Sui disguidi di stamattina e su tutta questa storia di scelte incomprensibili e ordinaria lentezza si spera almeno che arrivino, in via ufficiale, a tutti – genitori e bambini – le scuse dell’Amministrazione comunale di Teano nelle persone della Vicesindaca Laura Laurenza delegata alle Politiche scolastiche e del consigliere presidente del Consiglio comunale e delegato al Trasporto: Pasqualino Tammaro.

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