Cronaca nera

“Squarcia-gomme” seriale in azione. Un coltello a punta per tagliare i pneumatici

Intimidazioni o vandalismo giovanile? I casi noti di piazza Marconi, via Gramsci e piazza della Vittoria  

TEANO (Elio Zanni) – L’ombra del vandalismo contro le automobili torna ad allungarsi di notte sulla città di Teano, seminando rabbia e sgomento tra i cittadini. In orari indefiniti tra il 13 e il 14 ottobre 2025, un nuovo, vile attacco ha preso di mira le auto parcheggiate in Piazza Guglielmo Marconi, dove ignoti hanno squarciato con un coltello diversi pneumatici, lasciando i proprietari in preda all’amara sorpresa del mattino.

Questo non è un episodio isolato, ma l’ultima, inquietante tessera di una sequenza di atti vandalici che da mesi tiene in scacco il centro storico. Il nuovo raid si aggiunge ai precedenti, consumati ad agosto 2025, in Piazza della Vittoria e Via Gramsci. Dunque, si contano ormai quattro distinti episodi di auto danneggiate, tutti denunciati ai Carabinieri del comandante di stazione Salvatore Canelli, che stanno lavorando per identificare gli autori delle “vigliaccate seriali”.

Quattro atti vandalici a fronte di chissà quanti altri casi mai denunciati, per apatia e assoluta mancanza della sia pur minima speranza che qualcuno, persino i carabinieri, riescano ad individuare gli autori di simili carognate. Il fenomeno non è inedito per la zona, ma il suo ritorno periodico solleva un’ombra di mistero e il sospetto che non si tratti di mero teppismo. L’ipotesi più sinistra, circolante tra i residenti, è che dietro gli squarci si nascondano veri e propri tentativi di intimidazione.

C’è chi teme che l’obiettivo sia costringere avventori e residenti esterni ad evitare di parcheggiare le proprie automobili in quei quartieri, in un’azione posta in essere da residenti o commercianti esasperati o con secondi fini. Una tesi che, se confermata, trasformerebbe il vandalismo in un’azione di disturbo mirata, aggiungendo un elemento di inquietudine sociale alla cronaca.

I Carabinieri mantengono il riserbo sulle indagini. La denuncia formale per il caso di Piazza della Vittoria era stata presentata ad agosto da un medico residente nel centro storico, testimonianza che il bersaglio delle incursioni non ha un profilo unico. La comunità attende risposte e l’identificazione di chi, con la lama, sta terrorizzando la notte di Teano.