Stallo disabili, “ballerino”. Il misterioso spostamento autorizzato da nessuno, finisce nella mani della Procura
Dalle carte acquisite agli atti si ha la sensazione di trovarsi di fronte al solito scaricabarile di competenze
TEANO – S’infittisce il mistero dello spostamento del punto di sosta per disabili in via Antonio Gramsci a Teano. Chi ne ordinò il trasloco da un capo all’altro della strada? «Boh!», nessuno lo sa. Oppure – peggio – nessuno ha interesse a farlo sapere. È come se la ditta incaricata dall’Ente di sistemare la segnaletica stradale e le aree di sosta fosse ad un tratto impazzita, decidendo autonomamente di eseguire un lavoro non richiesto e per il quale non sarebbe poi mai stata pagata.
È mai possibile una cosa del genere? Ecco, questo mistero ha stuzzicato la nostra curiosità, per nulla interessati a sapere se vi siano stati suggeritori residenti locali o altre menate del genere. É l’aspetto oscuro della vicenda e il possibile profilarsi di un illecito o errore materiale madornale che ci incuriosisce e nulla più. Ci potete giurare. Così siamo andati a caccia di atti burocratici ufficiali. Ebbene, anzi male, dalle carte si ha solo la sensazione di trovarsi di fronte al solito scaricabarile di competenze e presunte responsabilità. E mentre l’enigma resta irrisolto, un negozio di sanitaria e articoli per disabilità ha perso lo stallo che gli era utile e che adesso, per fatti “ignoti” si trova magicamente all’uscita di una farmacia sempre di via Gramsci. Farmacia che, a sua volta, non solo non ne aveva fatto mai richiesta, ma alla quale non serve. E, infatti, non si è mai dotata di scivolo d’ingresso per portatori di disabilità.
La ciliegina sulla torta: lo stallo stesso è inutilizzabile e irregolare – lo dicono i Vigili urbani – in quanto carente della segnaletica verticale. Siamo di fronte a un guazzabuglio dagli aspetti inquietanti sotto parecchi punti di vista: burocratico, tecnico, amministrativo e legale. Queste cose, non ce le siamo sognate. Abbiamo fatto degli accertamenti.

Dietro regolare richiesta di accesso agli atti emerge che nelle mani dei Vigili urbani di Teano (da molto prima dell’arrivo a Teano del nuovo comandante della Polizia Municipale, dott. Vincenzo Di Rosa) non c’è nessuna autorizzazione richiesta o permesso rilasciato per l’esecuzione dello spostamento dello stallo disabili, ma solo un loro parere inerente la viabilità. Ci tocca fare il cammino a ritroso.
Passiamo all’Ufficio tecnico del Comune di Teano. È da qui che (non capiamo ancora il perché e sotto la spinta di chi) è partita la richiesta del parere, che ha una sola certezza: reca la firma del geom. Tullio Izzo, ed è rivolta ai Vigili urbani. Infatti, sempre previo regolare richiesta di accesso agli atti emerge che, testuale: «…l’Ufficio Tecnico Area Territorio ha provveduto, previo Affidamento Diretto ai sensi dell’art. 50 comma 1 lettera a) del D.Lgs n. 36/2023 con R.D.O. n. 4052204, all’affidamento dei lavori di realizzazione di segnaletica stradale orizzontale e verticale per l’istituzione di aree di sosta al servizio delle donne in stato di gravidanza dei bambini in età non superiore ad anni due (Stalli Rosa n. 12) di cui all’art. 188 bis del codice della strada e ripasso della segnaletica orizzontale stradale di n. 105 parcheggi comunali. I predetti lavori ad oggi risultano regolarmente eseguiti».

Come si vede e si legge, non c’è traccia alcuna e non si parla da nessuna parte del lavoro di spostamento dello stallo per disabili. E la nostra inchiesta a caccia di autorizzazioni fantasma cade in un “loop”, l’immagine è quella di un serpente che si morde la coda. Tra Vigili urbani e Ufficio tecnico c’è una specie di gioco a rimpiattino. Sulla vicenda ha tentato di far luce la consigliera comunale del gruppo “Teano Moderata” Daniela Mignacco, ponendo il quesito in Consiglio comunale. Interrogazione verbale: «Vorrei essere informata sullo spostamento dello stallo per disabile a via Gramsci, se esiste un’autorizzazione e per quale motivo è stato spostato».
Risultato? Mignacco ottiene una risposta (di cui non rimarrà soddisfatta) direttamente dal sindaco. Eccola, in sintesi: «Per quanto riguarda la segnaletica stradale che è stata rifatta, noi abbiamo solo prodotto un atto di indirizzo recepito dagli uffici competenti». Chiaro no? Le responsabilità vengono automaticamente rispedite all’Ufficio tecnico. Curiosamente le due cose, sia la domanda di Mignacco che la risposta del sindaco, non saranno trascritte nel verbale di seduta del Consiglio comunale.
Trascrizione che avverrà solo e soltanto su specifica istanza di integrazione della consigliera di opposizione. Il finale è per lo meno scontato, per una questione così misteriosa e della quale tutti ne sanno meno degli altri ma lo stallo per disabili è stato spostato lo stesso: tutte le carte sono state inviate da un Cittadino di Teano alle autorità competenti: La Procura della Repubblica presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere e il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile. Non si sa mai: visto che nessuno ne sa nulla, ne sapessero qualcosa loro? Staremo a vedere.






