Sparisce un’altra Fiat Panda, l’auto «Era importante» per il giovane lavoratore
Il furto sotto l’occhio cieco di una delle videocamere di sicurezza del Comune di Teano: ancora tutte guaste
TEANO (EZ) – L’ondata di furti d’auto che sta colpendo il territorio di Teano miete un’altra vittima e lascia dietro di sé un doppio danno, economico ed esistenziale. L’ultima a sparire è stata una Fiat Panda di colore nero, sottratta nottetempo da un’area di sosta condominiale in Viale Europa a un giovane del posto che l’aveva presa in prestito.
Il furto ha un retrogusto particolarmente amaro: la vettura, indispensabile per raggiungere il posto di lavoro, è svanita proprio sotto gli occhi di una delle videocamere comunali installate nella zona, che, come ormai sanno tutti, vergognosamente, risultano non funzionanti dal 2018, anche se molti anni dopo il Comune c’investì una cifra consistente per una serie di riparazioni.
Il dramma del giovane, A.F. è duplice. Oltre a ritrovarsi improvvisamente senza il mezzo necessario per la propria autonomia lavorativa, deve ora affrontare un onere inaspettato: risarcire l’amico che con fiducia gli aveva prestato l’automobile.
Il padre del ragazzo, Francesco, ha lanciato un accorato appello ai ladri, affidando alle parole tutta la frustrazione e la speranza di un’intera famiglia: «Per voi quell’auto non è niente, non vale niente, ma per mio figlio era tutto. Anche con dei pezzi mancanti, ma fategliela ritrovare». Le sue parole sottolineano il divario tra il valore venale dell’utilitaria e l’importanza cruciale che essa rivestiva nella vita del giovane, legata alla sua possibilità di lavorare e di sostentarsi.
L’episodio riaccende i riflettori sulla frequenza dei furti di questo modello d’auto e, soprattutto, sull’inefficacia dei sistemi di videosorveglianza. Il paradosso di un furto avvenuto sotto l’occhio cieco di una telecamera spenta solleva interrogativi sulla sicurezza urbana e sulla manutenzione delle infrastrutture di controllo, lasciando i cittadini in una sensazione di crescente vulnerabilità. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini, ma l’appello del padre resta per ora l’unica speranza per il recupero del veicolo.






