Rintracciato paziente psichiatrico fuggito dal San Rocco: vagava in galleria su SS7
Lo ha riconosciuto un infermiere che percorreva la stessa strada, zona Cascano, a bordo di un’ambulanza
SESSA AURUNCA / ROCCAMONFINA / CARINOLA (Elio Zanni) – È notizia di queste ore: è stato rintracciato, finalmente, il paziente psichiatrico che nel primo pomeriggio di ieri, 20 ottobre 2025, era fuggito via dal reparto di Medicina dell’Ospedale San Rocco di Sessa Aurunca. Vagava senza meta apparente, intenzionato, pare, non a raggiungere Roccamonfina ma a dirigersi nella direzione opposta, verso Carinola lato Teano.
Una volta sgattaiolato via dalla struttura sanitaria sessana, facendo precipitare nel più profondo sconforto medici e infermieri del San Rocco, sarebbe filato via lungo la strada interna che porta a via Taddeo De Matricio, inevitabilmente a Corso Lucilio, e poi alla Provinciale 14. E percorrendo la Strada Statale 7 si era infilato sotto la galleria che lo avrebbe portato a superare la frazione di Cascano.
A ritrovarlo è stato un infermiere dello stesso Ospedale San Rocco che, per un servizio che nulla aveva a che vedere col “fuggitivo”, percorreva proprio la SS7. Un vero colpo di fortuna, perché il paziente aveva già da un po’ imboccato la galleria. I fari dell’ambulanza hanno ben illuminato la sagoma della persona che era in galleria e che, grazie a Dio, a un certo momento ha volto lo sguardo proprio verso il mezzo, rendendo possibile al personale il suo riconoscimento.
Tutto è bene quel che finisce bene, verrebbe da dire. Per un episodio giudicato “grave sotto molti punti di vista”: l’allontanamento dal reparto di Medicina dell’ospedale del paziente, avvenuto nel primissimo pomeriggio di lunedì 20 ottobre 2025. Una notizia che ha destato lecito clamore, anche se la voce che gira è quella di una persona non pericolosa.
Il fuggitivo, descritto come giovane e, secondo alcuni residenti ben informati della zona, «anche abbastanza atletico», è stato oggetto di una vera e propria caccia all’uomo. Le ricerche si sono rapidamente estese su tutta la parte alta del territorio comunale, con particolare attenzione alla direzione di Roccamonfina. Le autorità temevano infatti che il giovane potesse facilmente far perdere le proprie tracce nella fitta vegetazione dell’area, sfruttando la sua prestanza fisica.
Proprio ieri, nel clamore del momento, dicevamo anche che «La redazione continuerà a monitorare gli sviluppi della situazione e fornirà aggiornamenti non appena disponibili». Aggiornamento che possiamo fare solo in questo momento dando, per fortuna, la notizia ancora una volta in esclusiva del ritrovamento del giovane paziente che è stato subito ricoverato per accertamenti, gli stessi che avrebbe dovuto fare ieri pomeriggio quando è sfuggito con estrema destrezza al controllo di tutti, lì al San Rocco di Sessa Aurunca.






