Zarone non è più capogruppo di Siamo Teano. La mossa agita la politica locale
Ma le sue parole gelano l’ipotesi del distinguo politico: «Lascio la guida a Camasso, ma non il Gruppo»
TEANO (Elio Zanni) – «Vi comunico che dal prossimo Consiglio comunale, non sarò più il capogruppo di Siamo Teano. Vi dico anche che il nuovo capogruppo sarà Luana Camasso». Sorpresa assoluta nei primi minuti della scorsa seduta del Consiglio comunale di Teano. Poco prima delle ore 20, Marco Zarone si alza di scatto dal suo scranno. E stavolta non per rimproverare il Presidente Pasqualino Tammaro, per l’ennesimo «atteggiamento di superbia e tentativo di limitare i diritti dei consiglieri comunali a parlare», ma per comunicare un fatto che lo riguarda direttamente: il passaggio di consegne ai vertici del gruppo consiliare Siamo Teano.
La consigliera Camasso non è nemmeno ancora in aula quando succede tutto questo, infatti, sopraggiungerà con un certo ritardo. Ma dopo la dichiarazione choc, cala il silenzio assoluto nella sala del Consiglio, mentre alcuni si affannano – equivocando – a inviare messaggi ad amici e colleghi sulla sorprendente mossa di Zarone. Così, la seduta di Consiglio non è nemmeno a metà che già si è diffusa in città la voce che «Marco ha mollato il gruppo Siamo Teano». I “delatori digitali” naturalmente non avevano capito niente. Lo confermerà il diretto interessato in una breve intervista telefonica del giorno dopo. «Si è vero, lascio la guida del gruppo alla collega Camasso e naturalmente Carmine Cataldo, ma non lascio Siamo Teano. Assumo solo una posizione e un ruolo più idonei al tempo che ho a disposizione in questo periodo».
Un chiarimento assolutamente necessaria. Infatti, ieri e anche stamattina, 23 ottobre 2025, a Teano si continuava ad ipotizzare dell’uscita di Zarone dal “Siamo Teano” come a una operazione tesa a formare un gruppo autonomo. Per onestà intellettuale va anche detto che non pochi ritengono questo passaggio un fatto possibile e naturale. Soprattutto adesso, a tre anni e mezzo dalle elezioni amministrative e in vista delle prossime: regionali, provinciali e infine di nuovo comunali. Da non dimenticare poi le rispettive aree di provenienza dei componenti dell’ex lista civica Siamo Teano: Marco Zarone è sempre stato un personaggio di sinistra – socialista di sinistra, di ferro – mentre Camasso e Cataldo sono notoriamente componenti della locale sezione di Fratelli D’Italia.
Del resto non c’è nulla di strano in questa composizione politicamente variegata del gruppo dal quale si staccarono già, a suo tempo, Maria Paola D’Andrea che andò a formare il gruppo “Teano 2.0” e Daniela Mignacco con il gruppo “Teano Moderata”. Anche la maggioranza, in maniera del tutto naturale, risulta ora composta da varie anime potenzialmente conflittuali. Anime conflittuali, confliggenti ma messe da parte nel reciproco interesse politico a tenere ancora in piedi l’amministrazione comunale. Lo stesso sindaco sarebbe, anche formalmente da circa sei mesi, vicino al Pd, assieme ad alcuni (non tutti) assessori e molti consiglieri comunali di maggioranza. È recentissima, poi, l’adesione a Forza Italia di tre consiglieri comunali già da molti anni definiti “Moderati” ma sempre di maggioranza: Antonietta Melese, Rossella Compagnone, Domenico Laurenza.






