Sequestro all’Unità d’Italia. Auto senza assicurazione rischia di guastare la festa
Peggio del proprietario dell’auto irregolare fanno solo gli organizzatori che celebrano lo Storico Incontro un giorno dopo il fatto e l’Unità d’Italia 5 mesi prima
TEANO (Elio Zanni) – Lascia l’auto parcheggiata su suolo pubblico, in piazza Unità d’Italia, rischiando di compromettere definitivamente le già minimaliste manifestazioni commemorative organizzate dal Comune di Teano. All’arrivo dei Vigili urbani del Comandante Vincenzo Di Rosa, salta fuori l’incredibile condizione del veicolo ritenuto a torto “anti-unitario”: l’Audi nera era del tutto priva di assicurazione e per giunta con revisione perfettamente scaduta.

In tempi strettissimi, in piazza c’era già una folla di Militari in alta uniforme quando sul posto è arrivata una pattuglia di Carabinieri della locale stazione di Teano agli ordini del Comandate, Salvatore Canelli, che ha provveduto ad intercettare il proprietario del veicolo naturalmente posto sotto sequestro. I Carabinieri hanno posto in essere tutta la procedura prevista per casi del genere: sanzione pecuniaria, decurtazione punti sulla patente, rimozione del veicolo e sequestro dello stesso.
Il proprietario del veicolo – rintracciato in zona Santa Reparata – vista la situazione, ha preferito non opporre resistenza. Sembrava essere perfettamente consapevole che un’auto senza assicurazione e senza revisione viene sequestrata e non può essere ritirata fino a quando non vengono regolarizzate entrambe le violazioni. Per dissequestrare il veicolo, infatti, è necessario pagare la sanzione pecuniaria per la mancanza di assicurazione, sottoscrivere una polizza Rca per almeno sei mesi, saldare le spese di rimozione e custodia del veicolo e, successivamente, effettuare la revisione e ottenere il rilascio del veicolo.
E i soldi, la sanzione? Ebbene, per una macchina priva di copertura assicurativa, si applica una multa che può variare da un minimo di 866 euro a un massimo di 3.464 euro e viene ridotta a un quarto in caso di riattivazione della polizza entro i 15 giorni successivi. In caso contrario, dopo 60 giorni il veicolo può essere confiscato.
Il mal di testa delle date
E così il Comune di Teano ha potuto portare a termine la sua manifestazione di ieri, 27 ottobre 2025, che forse (dico: forse) si riferiva allo Storico Incontro del 26 ottobre 1860 (come si affannava a proclamare dal suo social web il presidente del Campanile, buono per natura, Valter Giarrusso). Mentre dai microfoni della piazza ai tanti piccoli colorati e festanti studenti presenti e agli onorevoli con capacità di bilocazione (erano già stati per lo stesso evento anche a Vairano… ) si diceva tutt’altro [in estrema sintesi]: «Benvenuti a questo momento di celebrazione dell’Unità d’Italia» che però tutti sanno essersi concretizzata e sancita il 17 marzo 1861.
Ricapitolando: abbiamo celebrano lo Storico Incontro un giorno dopo il fatto compiuto e l’Unità d’Italia 5 mesi prima. Insomma, un guazzabuglio di denominazioni, date ed eventi, secondo me, ben più sanzionabile (almeno moralmente e politicamente parlando) dell’automobile priva di assicurazione e collaudo parcheggiata su suolo pubblico. Ma di fronte alla politica, dalle nostre parti, la Storia passa in secondo piano. E c’è stato persino un applauso, che ci piace pensare sia stato rivolto alla bellissima parata dei dei bambini di Teano.







