Parcheggi a pagamento e riscossione sanzioni a gestione privata: l’idea shock per rimpinguare le casse del Comune
L’ideona in discussione tra assessori e consiglieri. É già caduta due volte per impopolarità, possibili danni al commercio e l’imminenza delle elezioni regionali
TEANO (Elio Zanni) – Aleggia nell’aria la minaccia di una nuova “operazione privatizzazione” al Comune di Teano. La “brillante idea” si dice sia in discussione in stile carbonaro nel chiuso della maggioranza consiliare. Si tratterebbe di un provvedimento capace di far tremare i polsi soprattutto ai commercianti del centro storico già stressati dal caos urbano, dalla cancellazione delle soste a tempo e dalla spietata concorrenza dei rinvigoriti centri commerciali.
Ed eccoci alla sostanza. Si tratterebbe dell’affidamento a privati della gestione dei parcheggi pubblici (da trasformare per l’occasione in zone di sosta a pagamento) e della riscossione delle sanzioni. Il condizionale è d’obbligo ma solo perché come tutti sanno, a Teano che ciò che accade, si discute, si pensa, si dice nelle stanze politiche dell’attuale amministrazione, ben difficilmente passa oltre le massicce mura di palazzo San Francesco. Soprattutto quando ci vorrebbe un confronto con la società civile, ossia nelle fasi preliminari e decisionali. Di conseguenza se c’è una bozza di piano traffico e circolazione, nessuno lo conosce.
L’idea fissa: mettere le mani nelle tasche dei cittadini
Comunque non ci vuole troppa fantasia per immaginare che si progetti di mettere i parcheggia pagamento, in quanto l’argomento combacia perfettamente (tanto per usare un eufemismo) con le strategie prospettate dal Comune per arrivare al famoso riequilibrio di Bilancio. Insomma ci si appresterebbe ancora a sfilare via altri soldi dalle tasche dei cittadini (dopo l’aumento delle tariffe idriche e delle bollette Tari) per rimpinguare le casse dell’Ente. Casse progressivamente prosciugate negli anni dalle sciagurate o inutili o assenti azioni e idee dei politici locali.
Una speranza nella flebile resistenza interna (della maggioranza)
L’unica speranza è che si continui a sostenere il “no” che sarebbe stato già espresso in due occasioni (due distinte riunioni di assessori e consiglieri) da parte di alcuni membri della stessa maggioranza (evidentemente con idee politiche diverse dai vertici) rispetto alla ipotesi di ennesima nuova privatizzazione: i parcheggi automobilistici a strisce blu. Il tempo a disposizione del governo Scoglio per prendere una decisione definitiva sulle strisce succhia soldi è poco e la Corte dei conti non è disposta ad aspettare.
E allora il pericoloso attendismo decisionale di queste settimane si giustificherebbe solo col timore di non creare scontento ulteriore e proteste di ampie fasce della popolazione a meno di un mese dall’appuntamento con le urne regionali. Gli elettori se la potrebbero prendere, forse, con i candidati gli amici intimi di questa amministrazione? Ma noi sapremo attendere per vedere che accade, prima che la decisione passi, accompagnata dal solito piagnisteo sindacale sul media-web quadriennale di “Teano in Comune”.






