Volley B2F. Faam Matese, battaglia al PalaMatese ma l’Europea 92 Isernia resta imbattuta (1-3)
Derby combattuto: la Faam tiene testa per due set, poi l’esperienza della formazione molisana fa la differenza. Scappaticcio: “Stiamo costruendo qualcosa di importante”
PIEDIMONTE MATESE / ISERNIA (Pietro De Biasio) – Dopo la prima vittoria stagionale e lo stop nella seconda giornata, la Faam Matese tornava al “PalaMatese” con la voglia di confermarsi davanti al proprio pubblico. Di fronte, però, un’avversaria di rango come l’Europea 92 Isernia, ancora imbattuta e pronta a difendere la propria leadership in classifica.
Ne è venuto fuori un derby vibrante, intenso e giocato su alti ritmi, con scambi lunghi e continui ribaltamenti d’inerzia. L’avvio è incoraggiante: la squadra di Mario Scappaticcio gioca con personalità, difende con ordine e trova buone soluzioni in attacco, riuscendo a imporsi nel primo set 25-23. La reazione dell’Europea 92 però non tarda: le ospiti alzano il livello in seconda linea e ribaltano l’inerzia con un tiratissimo 24-26 che vale l’1-1.
Nel terzo parziale, la maggiore esperienza e solidità delle molisane emerge con forza: troppi errori in fase di cambio palla puniscono la Faam, costretta a cedere nettamente 15-25. Il quarto set è ancora una battaglia, con scambi lunghi e grande intensità, ma nel finale l’Europea 92 chiude i conti 23-25, conquistando l’intera posta in palio e confermandosi imbattuta.
Una sconfitta che lascia comunque buone sensazioni in casa matesina, come sottolineato nel post-partita da coach Scappaticcio: «Sapevamo che contro Isernia sarebbe stata una prova vera. È stata una battaglia intensa, giocata punto a punto, con la sensazione costante di potercela giocare fino all’ultimo pallone. Solo nel terzo set abbiamo concesso troppo, e in gare come queste basta un attimo per pagarne le conseguenze.
Nonostante il risultato, si è vista una squadra viva, lucida e capace di reagire. Torniamo in palestra con una rabbia buona, con più fiducia e con idee più chiare. Mattone dopo mattone, stiamo costruendo qualcosa che merita tempo, cura e coraggio». Dopo tre giornate, la Faam Matese conferma la propria identità combattiva e un gruppo in costante crescita, pronto a trasformare il lavoro settimanale in risultati concreti. La strada è tracciata: serviranno pazienza e continuità, ma l’atteggiamento mostrato al “PalaMatese” lascia presagire un futuro in evoluzione positiva






