Promozione. Fichessa analizza l’ultimo ko: Non è crisi, ma dobbiamo eliminare le ingenuità
La Lokomotiv Riccia passa 2-0 al “San Rocco”: per la Boys Vairano seconda sconfitta consecutiva dopo Ripalimosani
VAIRANO PATENORA (Pietro De Biasio) – La Boys Vairano inciampa ancora: dopo lo stop con il Ripalimosani, arriva un nuovo 2-0 contro la Lokomotiv Riccia, al termine di una gara che lascia più rimpianti che rabbia. Perché, al netto del risultato, i rossoblù hanno tenuto il pallino del gioco per lunghi tratti, mostrando intensità, possesso e voglia di fare la partita.
Il punteggio però dice altro: un rigore evitabile e un gol nel finale condannano la squadra di mister Salvatore Fichessa, che a qualche giorno di distanza analizza con serenità ma anche con la fermezza di chi conosce i propri mezzi. “Quando si perde c’è sempre qualcosa da migliorare, questo è chiaro. Ma la realtà è che siamo stati noi l’unica squadra a giocare. Il problema sono quei piccoli errori che in queste categorie paghi caro.
Il rigore, per esempio, è stato un episodio banale. Sono situazioni che dobbiamo eliminare se vogliamo fare il salto di qualità”. Il tecnico rossoblù sottolinea come non si tratti di una crisi, ma di un passaggio di crescita: “Quella con il Riccia è stata una partita tipica di Promozione, maschia e chiusa. Contro squadre così è difficile trovare spazi, e quando vai sotto diventa tutto più complicato. Ma la prestazione c’è stata, e questo per me è fondamentale.
Non parlo di crisi perché vedo una squadra viva, che gioca e crea”. Infine, un pensiero al progetto tecnico e alla fiducia nei giovani, cardine del lavoro impostato dalla società del presidente Thomas Scalera: “Ancora una volta abbiamo schierato tanti ragazzi. È la linea che la società ha scelto e che io condivido. Serve tempo, e il tempo non sempre cammina insieme ai risultati. Ma è così che si costruisce un gruppo vero, con identità e prospettiva”.
La Boys resta così a quota 17 punti, in quarta posizione, proprio a pari merito con la Lokomotiv. Un piazzamento che testimonia come, nonostante gli ultimi passi falsi, la squadra resti pienamente in corsa. Ora servirà solo una cosa: trasformare il buon gioco in punti.






