Politica

A Teano ci riprovano a parlare di concorsi (stavolta per l’Ambito sociale), ma salta tutto. «Troppo vicine le elezioni regionali»

Prove tecniche fallite, venerdì 7. Lo strappo dopo il piccato «non ci sto: è argomento inopportuno» di Martiello in veste tecnica per conto di Sessa Aurunca

TEANO / CAIANELLO / CELLOLE / CONCA DELLA CAMPANIA / FRANCOLISE / GALLUCCIO / MARZANO APPIO / MIGNANO MONTE LUNGO / PIETRAVAIRANO / PRESENZANO / ROCCA D’EVANDRO / ROCCAMONFINA / SAN PIETRO INFINE / SESSA AURUNCA / TORA E PICCILLI / VAIRANO (Elio Zanni – retenews24@gmail.com) – Non c’è nulla da fare, pare proprio che in questo periodo non giri tutto per il verso giusto nelle stanze che contano del Comune di Teano. Infatti, dopo la fallita discussione politica del progetto per istituire in città i parcheggi con strisce blu, a pagamento, privatizzando anche il servizio di riscossione sanzioni, nelle stanze dei bottoni sono riusciti a “limitare” anche la portata di una delle non frequenti assemblee dei sindaci dell’Ambito sociale. Come? Mettendo all’ordine del giorno argomenti ritenuti, a nostro giudizio giustamente, inopportuni da trattare proprio in questo momento storico. Ossia, mentre è partito il conto alla rovescia per il voto regionale.

L’Ambito sociale è quella forma di aggregazione tra Comuni, preposto a creare delle reti di servizi, tese a garantire ai cittadini forme di assistenza e la loro reale fruizione. Ed è con questo mandato che venerdì 7 novembre 2025, nelle stanze di Palazzo San Francesco, si erano riuniti i sindaci (o loro delegati) di tutti i comuni associati all’Ambito C03. Venerdì sera, a Palazzo San Francesco, il tempo dei convenevoli ed ecco che sul tavolo dell’incontro salta fuori un argomento che non tutti accettano di discutere di buon grado. Si tratta di un nuovo concorso pubblico per l’individuazione e l’assunzione di “un certo numero” di Assistenti sociali.

Argomenti delicati questi “concorsi pubblici”, soprattutto di questi tempi. E, infatti, il summit a nostro avviso non è finito esattamente come sperato dagli organizzatori. A curare la parte burocratica, per il Comune di Teano c’era, per competenze d’Ufficio, la dottoressa Erminia Cecere. Mentre ci risulta dalle fonti locali interpellate che non fosse presente, al coordinamento istituzionale, il sindaco di Teano. Il tempo di capire bene in quale argomento ci si stava imbarcando ed ecco che qualcuno prende le distanze. «Non condivido l’idea di discutere di concorsi pubblici a venti giorni dalle elezioni regionali: io non ci sto», è Salvatore Martiello che parla. L’ex sindaco di Sparanise e attuale Responsabile del personale e Vicesegretario comunale di Sessa Aurunca era lì – ci verrà detto da terzi – quale figura tecnica.

Come dire: parliamo di tutto, ma ogni cosa a suo tempo e per competenza. Così “congela” l’argomento. Vista da fuori la cosa, più di un osservatore esterno è propenso a ritenere che sicuramente una simile cauta decisione «in questo momento storico…» sia stata presa in assonanza col pensiero dello stresso sindaco di Sessa Aurunca, Lorenzo Di Iorio. Così si cambia registro, anche se in verità l’Assemblea poi non andrà oltre una semplice manifestazione di intenti rispetto a quello che è un target obbligatorio: il rapporto tra gli assistenti sociali e il numero di abitanti per ogni singola città. Ed eccole le città interessate: oltre alla stessa Teano, anche a Caianello, Cellole, Conca della Campania, Francolise, Galluccio, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Pietravairano, Presenzano, Rocca d’Evandro, Roccamonfina, San Pietro Infine, Sessa Aurunca, Tora e Piccilli e Vairano Patenora.

Rimane solo un dubbio: ma dell’argomento “nuovi concorsi” erano o no già informati i sindaci convocati? La domanda va posta perché c’è stata una chiamata “erga omnes” della quale possiamo solo immaginare che tutti conoscessero per lo meno gli argomenti all’ordine del giorno. Ora, data la meraviglia e il trambusto susseguente alla presa di distanza, rimane lecito pensare (legittimo dubbio giornalistico) che l’oggetto “concorsi” possa essere stato aggiunto all’ultimo momento. Altrimenti quando? Ci viene da domandarci. Ma poi perché discuterne anzitempo, visto che da una facile ricerca ci risulta che il varo del concorso lo si potrà vedere posto in essere non prima del mese di maggio dell’anno 2026?

Per la cronaca e per la storia, la convocazione a Teano ha fatto registrare anche la presenza, per esempio, del sindaco di Vairano Patenora, Stanislao Supino, che però avrebbe giustamente glissato sull’argomento in quanto il suo Comune è già dotato di quelle figure professionali su cui stava vertendo la discussione. Confronto tematico, a questo punto interrotto e rinviato (quale discussione preliminare alle assunzioni) a data da destinarsi, ma sicuramente dopo, molto dopo, le elezioni regionali. Ergo, l’argomento non doveva essere sollevato e ha avuto ragione Martiello a congelare la scena.