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Eccellenza.Sessana – Virtus Stabia (0-1), Porzio punisce su corner e i gialloblù cadono al “Prassino”

Prova convincente ma senza la zampata decisiva per la squadra di Ardone: l’incornata di Porzio spezza l’equilibrio e regala a Virtus Stabia il colpo da 3 punti

SESSA AURUNCA (Pietro De Biasio) – Certe sere il calcio è spietato. Ti concede l’inerzia, ti apre qualche varco, ti illude con due-tre accelerazioni ben costruite… e poi, al primo errore su palla inattiva, ti presenta il conto. È un film già visto sui campi più caldi dell’Eccellenza, e il “Prassino” non fa eccezione: la Sessana di mister Marco Ardone lotta, si sbatte, costruisce e spreca, mentre la Virtus Stabia colpisce una volta sola e porta via l’intera posta. I gialloblù entrano bene, subito aggressivi e pronti a far correre gli esterni.

Dopo appena sette minuti arriva la prima vera occasione: Vladyslav Tanchyn brucia il suo marcatore, entra in area e serve al centro un pallone che sembra quello giusto, ma la difesa stabiese chiude in extremis. L’inerzia è gialloblù e il copione si ripete: prima Mbaba Ndiaye, poi Luigi Lubrano provano a far male dalla distanza, ma entrambi non trovano lo specchio.La Virtus di mister Vincenzo Di Maio, fin lì coperta e ordinata, replica al 25’: Andrea Cassata prende il tempo sul lato destro, cross teso, e Riccardo Ridolfi deve metterci la gamba per murare la conclusione di Alberto Cirelli. L

’ultima fiammata della prima frazione arriva nel recupero: Ndiaye guida la transizione, dialoga con Ibrahima Faye e spara ancora dalla distanza. Giuseppe Iodice, attento, blocca senza patemi.Il match si spacca al 55’. Calcio d’angolo di Cassata dalla destra, traiettoria tagliata, Catello Porzio svetta sul secondo palo e indirizza di testa dove l’estremo difensore gialloblù non può arrivare. È il gol che cambia l’inerzia e, alla fine, scriverà il punteggio.

Da quel momento la gara diventa una corsa a ostacoli: la Sessana prova a forzare, a trovare ampiezza, a sfruttare la velocità dei suoi esterni, ma l’undici ospite si chiude con ordine, difendendo l’area con tutti gli effettivi. Iodice non trema mai davvero, e ogni pallone messo dentro viene respinto con mestiere.Finisce 0-1, con la Virtus Stabia capace di difendere fino all’ultimo metro e di colpire nel momento decisivo. Per la Sessana resta la sensazione di aver costruito abbastanza ma concretizzato poco: una di quelle serate in cui manca solo l’ultimo dettaglio per cambiare la storia. E nel calcio, lo sa bene la squadra di Ardone, i dettagli valgono punti.