Podi e sfide serrate, il 2025 di Mottola. Il racconto di un nuovo talento in ascesa
Il giovane pilota sidicino pronto al salto verso categorie superiori già a partire dal 2027
TEANO / CAIANELLO (Pietro De Biasio) – Di stagioni così, Angelo Mottola ne vivrà molte. Ma questa resterà speciale. Perché è quella che segna il passaggio dal talento puro, quello che brilla già da ragazzino, al pilota vero, capace di leggere le gare, gestirle, cadere e rialzarsi, imparare e ripartire. Un anno complesso, intenso, fatto di velocità e frustrazioni, di podi e imprevisti. Un anno necessario. E la stagione 2025 di per il giovane pilota diTeanosi chiude con la conferma di un talento destinato a farsi notare.
Dalla prima all’ultima gara, ha mostrato velocità, determinazione e capacità di adattamento, trasformando ogni difficoltà in occasione di crescita. Nell’ultima tappa, Gara 2, nonostante una partenza in P11 e un setup della moto non ottimale, Angelo è risalito con costanza fino a chiudere in P9, a soli 0,6 secondi dal vincitore. Un segnale chiaro: anche quando la moto non è perfetta, lui c’è. E fa paura. La classifica generale lo consegna al 12° posto.
Non il piazzamento che sognava, lui che per indole non si accontenta mai, “finché non si arriva primi, si vuole sempre di più”, ma un risultato tutt’altro che banale in un contesto dove ogni gara è una battaglia e il livello è altissimo. Angelo lo dice con sincerità: “Quest’anno ho imparato davvero tanto”
E nei numeri si vede. Yamaha R3 Blu Cru World Cup: un campionato mondiale, con piste nuove, avversari esperti e margini ridottissimi. Eppure lui, giovanissimo, ha mantenuto una costanza invidiabile, sempre in top 8, mettendo in bacheca un paio di prestazioni che dicono chi è e chi può diventare: pole position a Misano, record della pista, tempi sistematicamente vicini al vincitore del campionato. E per un pilota così giovane, girare forte su tracciati mai visti prima vale più di un podio. R3 Cup Italia: velocità pura, episodi amari.
Qui la velocità l’ha fatta vedere tutta. E anche la capacità di reagire: Mugello – P1, Magione – Gara 1 DSQ / Gara 2 DNF (mentre tentava il sorpasso per la vittoria), Misano – P2, Modena – P2 e P1, Misano vince in pista, ma squalificato per gomma montata male. Una stagione italiana corsa da protagonista assoluto, macchiata solo da episodi di gara e penalità, mai dalla velocità. Archiviata la stagione, Angelo ha già lo sguardo puntato sulla prossima.
E gli obiettivi non sono da semplice promessa, ma da pilota che pensa in grande. Un programma serio, da professionista. E soprattutto realistico: la velocità per farcela ce l’ha già. Il resto verrà. E verrà forte.






