Politica

Strada da incubo e famiglie isolate sulla Via Adriana? L’Assessore Esposito: «Abbiamo pochi fondi per la viabilità»

La miseria in Bilancio per manutenzione strade. «Per tutta la viabilità ci sono 25mila euro annui». Assurdo

TEANO (Elio Zanni) – Mentre l’ombra delle elezioni regionali si allunga, a pochi passi dal clamore della politica, cinque famiglie della borgata “Rocce del Diavolo” (zona Micheletti) sono intrappolate in un incubo che si ripete. Una emergenza assurda. Ieri e anche oggi, la furia del maltempo ha trasformato l’unica via di accesso, la storica strada romana Via Adriana (tratto sidicino della Francigena), in un inferno di fango e detriti. Per queste famiglie – con anziani e bambini – non è un semplice disagio: è un isolamento totale e terrificante. Sono reclusi, tagliati fuori dal mondo. La volta scorsa fu richiesto l’intervento di un elicottero. CLIKKA E GUARDA IL VIDEO CHOC

La gravità della situazione è amplificata da un turbinio di voci: si parla di «finanziamenti promessi e mai stanziati», di «fondi perduti» o peggio, di risorse per il riassetto della Via Adriana «mai richieste dal Comune di Teano». Ma anche da fondi economici promessi ma mai arrivati, mai stanziati o perduti con i cambi al vertice degli enti competenti. Un labirinto burocratico che sembra condannare queste persone all’isolamento. Ma come stanno davvero le cose? Qual è la verità? Chi cxi riemette la faccia in questa situazione di degrado non solo delle strade ma della politica?

In questo clima surriscaldato, l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Esposito, è chiamato a fare chiarezza su un argomento scottante. Certo, ogni sua parola, alla vigilia del voto, è sotto la lente d’ingrandimento, ma l’emergenza di queste famiglie «non può aspettare». Ed è vero: la politica (che è poi quella che combina i guai più grossi) passa in secondo piano. La domanda che grida risposta è: Che fine hanno fatto questi maledetti finanziamenti? Sono mai esistiti? E soprattutto: Quando, e come, Teano restituirà la dignità e la sicurezza ai suoi cittadini della borgata Micheletti? Il tempo stringe, e l’isolamento si ripete. È una situazione insopportabile. CLIKKA E LEGGI IL SERVIZIO

La parola all’assessore. «No, non abbiamo mai ricevuto il finanziamento – Precisa Esposito – Cominciammo l’iter per l’ottenimento di una somma urgenza con l’allora soprintendente Leva [Gennaro Leva, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, nominato dal Ministero della Cultura – NdR] dove, si interessò anche l’on. Cangiano [Gerolamo Cangiano, detto anche Gimmi, dal 13 ottobre 2022 deputato alla Camera per Fratelli d’Italia – NdR]. Il Comune ha inviato a loro tutta la documentazione richiesta ma poi, con il cambio del soprintendente [Mariano Nuzzo, (47 anni), originario di Santa Maria a Vico – NdR] tutto si è arenato, così come i famosi tre interventi annunciati dal Governo (Campanile, Santa Maria De Foris, Cappelloni)». ECCO L’ELENCO DEI FONDI PROMESSI E DELLE OPERE IN ATTESA

L’Assessore Esposito, con due pennellate compone un quadro a tinte fosche della situazione e un po’ anche la storia recente della la cattiva sorte (ma noi diciamo cattiva politica, fatta di promesse non mantenute) che sembra perseguitare anche tre delle perle più rare di Teano Il Campanile dell’Annunziata, l’antica chiesa-monastero di santa Maria De Foris e l’edificio religioso del XIV secolo di Santa Maria de Intus più nota come “dei Cappelloni”.  

«Ora stiamo provando ad inserire l’intervento sulla via Adriana in altri finanziamenti (Francigena ecc.) – soggiunge l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Teano – La situazione di quelle povere famiglie la conosciamo… abbiamo fatto fare degli interventi di regimentazione delle acque per evitare che si impantanassero, anche a nostre spese. Abbiamo però bisogno di un finanziamento, non è un intervento che fai con poche migliaia di euro. Considera che io ho come stanziamento di Bilancio per la manutenzione di tutta la viabilità 25mila euro annui».

Esposito certo non vorrebbe deludere i cittadini del quartiere Micheletti, ma da tecnico, professionista e assessore ai lavori pubblici per il Comune di Teano riferisce lo stesso – certamente dal suo punto di osservazione, questo è chiaro – la dura realtà delle cose: «Cosa si può fare per quelle famiglie, mi chiedi ancora una volta? Ripeto, dobbiamo inserire l’intervento in un finanziamento altrimenti non ci si fa con i fondi dell’Ente».

Dunque, la soluzione, come apprendiamo delusi dall’assessore ai Lavori Pubblici pare essere lontana, molto, troppo lontana. L’ultima notizia che arriva dagli isolati della contrada Micheletti è che tenteranno di coinvolgere almeno pezzi della società civile di Teano, altri cittadini, per porre in essere delle azioni collettive importanti e anche eclatanti.