Compleanno da record: 115 candeline per nonna Laurina “scortata” dai Carabinieri
Hanno bussato alla sua porta per un gesto di affetto: donandole un’immagine sacra della loro Patrona
LA CURIOSITA’ (ez) – Abbiamo saputo di questo episodio che secondo noi è da raccontare. Proprio così, perchè ci sono compleanni che segnano il tempo e altri che sembrano sfidarlo. Quello di Lucia Laura, per tutti affettuosamente “nonna Laurina”, appartiene decisamente alla seconda categoria. Nata ieri… il 22 novembre ma del 1910, l’ultracentenaria di Sturno di Avellino ha festeggiato quindi ieri un traguardo che lascia senza fiato: 115 anni. Ma ci pensate?
Un secolo e tre lustri di storia, vissuti con una fede incrollabile che il destino ha voluto legare a doppio filo con l’Arma dei Carabinieri. La sua nascita, infatti, cade esattamente il giorno successivo alla ricorrenza della Virgo Fidelis, la patrona della Benemerita. Una coincidenza temporale che non è sfuggita ai militari della Compagnia di Mirabella Eclano, i quali non hanno voluto far mancare la loro presenza in questa giornata memorabile.
Per celebrare l’evento, i Carabinieri hanno bussato alla porta di nonna Laurina non per un controllo, ma per un gesto di profondo affetto: le hanno donato un’immagine sacra della loro Patrona. Un regalo che l’anziana, circondata dall’amore di un intero paese, ha accolto con visibile commozione.
Tra Laurina e i militari, d’altronde, esiste un legame speciale, quasi familiare. Lei li definisce i suoi “silenti custodi”: angeli in divisa che spesso fermano la pattuglia davanti a casa sua solo per un saluto o per assicurarsi che stia bene.
La storia di nonna Laura è una testimonianza vivente di fermezza, costanza e fedeltà; valori antichi che si specchiano perfettamente nel motto dell’Arma, “Nei Secoli Fedele”. In un mondo che corre veloce, la sua figura minuta rappresenta un punto fermo, un ponte tra le generazioni che tramanda l’importanza della resilienza.
E mentre i festeggiamenti proseguono, c’è già un nuovo appuntamento in agenda. Proprio come accaduto lo scorso anno, nonna Laurina è ora in trepidante attesa della sua copia personalizzata del Calendario Storico dell’Arma. Un simbolo tangibile di una fede – civile e religiosa – che non conosce età.






