Politica

Ore 23 Le Preferenze del Centrosinistra. Lotta all’ultimo voto Villano-Sgambato, la sfida per il seggio tra De Rosa e Iovino.

TUTTI I NUMERI DEI CANDIDATI delle liste PD, M5S, A TESTA ALTA, LISTE FICO MASTELLA

CASERTA, ORE 23. Superato il 70% delle sezione casertane scrutinate per i candidati al consiglio regionale, unica cosa interessante, se si conta che la corsa al governatore era già chiaramente inclinata a favore di Roberto Fico, continuiamo ad analizzare i dati che arrivano dai seggi.

PD: Continua ad essere avanti avanti Camilla Sgambato, 8.178 voti, rispetto a Marco Villano, 7.748 preferenze, candidato scelto da Stefano Graziano, che per aiutarlo a far scattare un seggio per lui, ha distrutto il PD, sceso ad un inquietante 12,04% provinciale. Il seggio sarà sfida tra loro. Terzo in lizza Antonello Bonacci, 4790 voti.

M5S: Raffaele Aveta supera Aldo Simonelli con 3948 voti contro 2970 preferenze. Terza l’ex assessora Mucherino. Il seggio sarà assegnato al sammaritano.

A TESTA ALTA – DE LUCA: Gennaro Oliviero supera le 10 mila preferenze, a seguire Navarra, Caterino e Sorbo oltre le 2 mila.

CASA RIFORMISTA: Probabile l’elezione per Pietro Smarazzo, con 6550 preferenze. Seguono molto distanziati Aversano e Iodice

AVANTI/MASTELLA: Pare che per l’ultimo e quinto seggio del centrosinistra sarà sfida a due tra le liste dei Socialisti e quella di Mastella. Giovanni Iovino (Avanti, 3659 preferenze) sarebbe favorito rispetto a Marcello De Rosa, il quale ha comunque più voti personali, 5876, ma la sua lista è sotto a quella dei Socialisti.

Una brevissima premessa. Vi daremo delle cifre delle preferenze rispetto ad un numero di sezioni scrutinate pari ad una percentuale collegata alle 928 sezioni della provincia di Caserta.

Inutile, a nostro avviso, creare delle proiezioni perché negli altri due terzi di sezioni non ancora chiuse ci sono comuni in cui si sviluppa un’incidenza maggiore rispetto ad altre. Stabilite le istruzioni per l’uso, passiamo ad una prima carrellata generale sulle preferenze e partiamo dal centrosinistra. 340 sezioni su 928. Quindi siamo a quasi un terzo delle sezioni scrutinate.

PARTITO DEMOCRATICO

Il PD, distrutto dalla strategia di Stefano Graziano per far eleggere Marco Villano, sta andando male a lui che pensa ai fatti suoi e non certo del partito che, tra tutte le province di Veneto, Puglia e Campania, e al partito che a Caserta raccoglie il dato peggiore.

La candidata Camilla Sgambato, supportata dall’area di Massimo Schiavone, connessa alla corrente di Pina Picierno, ha raggiunto 4177 preferenze. Nella sua città di residenza, Santa Maria Capua Vetere, sono state scrutinate 13 sezioni su 34, mentre a Santa Maria a Vico, comune di origine, le sezioni scrutinate sono 3 su 12.

Nella graduatoria del PD, a seguire Sgambato c’è Marco Villano con 4120 voti. Partita apertissima, dunque, anche perché Aversa, comune dal quale Villano ritiene di poter raggiungere il massimo dei voti possibili, ha chiuso 14 sezioni su 51. A 2565 si attesta Antonello Bonacci che stacca il teanese Pierluigi Landolfi con 1981 preferenze, con il suo comune che ha chiuso più del 50% delle sezioni.

MOVIMENTO 5 STELLE

Per i grillini conduce Raffaele Aveta da S.Maria C.V. con 2067 voti e per lui vale il discorso fatto con la Sgambato per le sezioni scrutinate e chiuse nel suo comune. In seconda posizione Aldo Simonelli di Frignano, per diverso tempo collaboratore dell’eurodeputato 5 stelle Danillo Della Valle che raccoglie 1538 voti di preferenza. L’ex assessora del comune di Caserta, Carmela Mucherino si ferma a 1013 voti. Quarta posizione per Fabio Di Micco con 697 voti.

A TESTA ALTA (LISTA DE LUCA)

Il presidente del consiglio regionale uscente, Gennaro Oliviero, con un terzo delle schede scrutinate, ha raccolto 5629 preferenze. A Sessa Aurunca, la sua roccaforte, sono ufficiali i dati di 13 sezioni su 32. A seguire, seconda, c’è Lia Caterino, di Casal di Principe, con 1423 voti. E nel suo comune sono state scrutinate 11 sezioni su 16. Un dato quindi abbastanza stabilizzato, a meno che non l’abbia sostenuta Oliviero con il tandem in maniera sistematica. Terzo posto per Maria Sorbo, 1302 voti, di Casapulla, con due sezioni su 8 scrutinate, per cui qualcuno deve averla sostenuta in tandem. Quarta piazza per Agostino Navarra con 809 voti.

CASA RIFORMISTA

La battaglia a tre tra Pietro Smarrazzo e i due uscenti, Salvatore Aversano e Maria Luigia Iodice, pare arridere al primo, come pronosticato. Il candidato originario di Parete ha raggiunto 3602 preferenze, con il suo comune che ha scrutinato 4 sezioni su 10. Seconda posizione con i 809 voti di Aversano748 preferenze per la Iodice. Per quanto riguarda Marcianise, i 120 voti assegnati alla ex consigliera sembrano ancora pochi e abbiamo l’impressione che da questo comune siano fermi ai voti di lista e non di preferenza. Quarta posizione per Antonio Cantile e i suoi 514 voti di preferenza. Stesso discorso fatto per la Iodice è da attribuire al presidente dell’ordine degli Infermieri, Gennaro Mona, al quale manca molta contabilità, soprattutto dalla sua San Nicola la Strada.

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