Maxi-furto computer a scuola: carabinieri recuperano refurtiva in 48 ore: che dire?
Carabinieri Compagnia Piedimonte Matese: eccellenza a tutela della Comunità
PIEDIMONTE MATESE (Elio Zanni – retenews24@gmail.com) – I medici sono tutti uguali? No, assolutamente no. E i parroci, i parroci sono tutti in odore di santità? Ma nemmeno per sogno. E i giornalisti, sono tutti uguali? Ma non diciamo eresie. E allora, lasciateci dire una cosa: ci sono Carabinieri e Carabinieri… E l’azione della Compagnia di Piedimonte Matese dimostra in modo inequivocabile come l’Arma in quest’area si distingua per efficienza e rapidità, stabilendo veri e propri record quando entra in azione.
Che sia merito della bravura di chi li comanda, della preparazione impeccabile dei militari a ogni livello, o una combinazione vincente di entrambe le cose, la Stazione di Piedimonte Matese sta indubbiamente facendo grande onore all’Arma dei Carabinieri.
Il più recente esempio di questa eccezionale operatività è il tempestivo recupero dei 114 computer portatili rubati nella notte del 24 novembre scorso ai danni dell’Istituto Tecnico Industriale di Alife. Un furto di ingente valore, superiore ai 100mila euro, che, forzando una porta secondaria, aveva svuotato un intero laboratorio informatico, rischiando di compromettere gravemente lo svolgimento delle lezioni e la didattica degli studenti.
L’immediato avvio delle indagini da parte dei Carabinieri della Stazione di Alife, impegnati quotidianamente nella vigilanza degli istituti scolastici del territorio, ha dato frutti rapidissimi. Le verifiche non si sono fermate ai confini del Matese, ma hanno portato direttamente a Napoli, in via Oliviero Zuccarini. È qui che i militari dell’Arma, presso l’abitazione di due coniugi (un 32enne e una 28enne), hanno individuato un deposito dove l’intera refurtiva era stata nascosta.
I due sono stati immediatamente denunciati all’autorità giudiziaria per ricettazione, mentre proseguono le ricerche per individuare i responsabili materiali del furto, a testimonianza della completezza e della serietà delle indagini in corso.
Il riconoscimento delle Istituzioni
La cerimonia di restituzione dei computer si è svolta nell’aula magna dell’istituto d’istruzione secondaria “G. Caso” di Piedimonte Matese. L’evento ha visto la partecipazione e l’entusiasmo delle autorità locali, tra cui i sindaci di Alife, Fernando De Felice, e Piedimonte Matese, Vittorio Civitillo, oltre alla dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico Industriale e vicesindaco di Piedimonte Matese, Bernarda De Girolamo.
Le autorità locali hanno espresso unanime e sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per l’eccezionale lavoro svolto. E non lo leggerete da nessuna parte, nemmeno in questa nota, ma la Compagnia è retta dal Maggiore Domenico Franceschini. Ancora una volta, l’impegno quotidiano dei Carabinieri non solo ha risolto un grave episodio criminoso, ma ha riaffermato la loro fondamentale funzione di tutela del territorio, della collettività e delle istituzioni scolastiche, confermando che i Carabinieri di Piedimonte Matese sono veramente “speciali”.






