Cronaca nera

Furti di Natale: ladri acrobati in azione! Colpite due famiglie in viale Sant’Antonio

A chi toccherà la prossima volta? Dopo i raid, sono stati disposti posti di controllo all’ingresso della città

TEANO (ez) – Ci risiamo. Come per una beffarda e schifosa tradizione di fine anno, anche per il 2025 tornano i furti di Natale. Due incredibili raid del genere risultano avvenuti a Teano, stavolta nelle abitazioni a residenza popolare di viale Sant’Antonio. I fatti sono accaduti durante la nottata tra gli scorsi mercoledì e giovedì. Le tracce lasciate sulle pareti perimetrali delle palazzine non lasciano dubbi sul sistema utilizzato per entrare negli appartamenti.

Ladri acrobati si sono arrampicati lungo le pluviali, i tubi di scarico dell’acqua piovana che si agganciano alle grondaie. Come facessero a sapere che i due appartamenti visitati e devastati fossero in quel momento vuoti, ci vuole poco a immaginarlo. Si sono serviti di un basista, i soliti complici che appostati H24 all’uscita principale della città sanno tutto sui movimenti dei loro stessi concittadini. Poi parte l’ordine telefonico: nulla osta, potete andare da tizio e caio.

Lungo tutto viale Sant’Antonio, ossia dall’omonimo ponte fino all’incrocio con viale Italia, questa settimana risultano colpite, rispettivamente, le famiglie dei signori A.Z. e S.C. Dopo la scalata lungo le pluviali, i malviventi sono penetrati nelle rispettive abitazioni avendo la meglio sugli infissi in alluminio e ferro delle cucine. Dei furti in abitazione di cui si trattava, risultano già informati i Carabinieri della locale stazione agli ordini del Comandante Salvatore Canelli.

In un caso hanno portato via un consistente bottino di oro di famiglia e soldi. In uno dei due appartamenti visitati, però, dopo aver devastato tutto, si sono accorti di aver fallito l’obiettivo lasciando la scena con le pive nel sacco. Nei giorni successivi alla raffica di furti in abitazioni, come da prassi, sono stati disposti da parte delle forze dell’ordine dei posti di controllo all’ingresso della città. Troppo tardi però, quello che doveva accadere era già accaduto. E le videocamere comunali di sorveglianza? Non ne parliamo proprio: tutte guaste.