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Cellole beffato dal Don Guanella Scampia: un gol contestato vale lo 0-1

Al “Montecuollo” il Cellole spinge e sfiora il pari, ma tra palo, salvataggi e un episodio arbitrale, il Don Guanella porta a casa i tre punti

CELLOLE / SCAMPIA (Pietro De Biasio) – Il Cellole che non ha ancora ufficializzato il nuovo mister, cade 0-1 in casa contro il Don Guanella Scampia guidato da Fabio Esposito al termine di una gara ricca di episodi e recriminazioni. Una sconfitta che brucia, soprattutto per come è maturata: il gol assegnato agli ospiti al 23’ dopo il salvataggio di Gerardo Perillo sulla linea resta l’episodio simbolo del pomeriggio. I napoletani partono aggressivi e dopo cinque minuti mettono alla prova la difesa rossoblù, attenta a chiudere ogni varco.

Al 17’ il primo squillo dei padroni di casa: Luca Riccardi inventa un filtrante perfetto per Edoardo Colonna, anticipato però dalla retroguardia del Don Guanella. Poi il momento che indirizza il match: punizione, tiro sul palo, rimpallo e conclusione di Mattia Monfrecola. Perillo salva sulla linea, ma dopo un attimo di esitazione l’arbitro assegna il discusso 0-1.

Il Cellole reagisce: al 35’ Perillo lancia Colonna che sfiora il pari. Al 43’ è Gianluigi Del Giudice a salvare i rossoblù con una parata prodigiosa sopra la traversa.La ripresa vede un Cellole più arrembante. Al 27’ occasione d’oro per Colonna, che calcia forte ma trova il portiere del Don Guanella pronto a respingere.

Due minuti dopo da un corner di Riccardi nasce un quasi autogol degli ospiti, evitato ancora dall’estremo difensore napoletano.I rossoblù chiudono in avanti, provano a scardinare il muro avversario, ma senza fortuna. Il triplice fischio congela il risultato sullo 0-1.Il Cellole esce sconfitto ma non ridimensionato.

La squadra ha mostrato carattere, idee e volontà, con le giocate di Riccardi, Colonna, Perillo e la sicurezza di Del Giudice a tenere vivo il match fino all’ultimo. Restano però rabbia e rimpianti per un episodio che ha pesato più di tutto il resto.Intanto, fuori dal campo, resta un interrogativo pesante: dopo l’esonero di Raffaele Cottuno, la piazza attende di sapere chi guiderà la squadra. Una risposta che potrebbe arrivare già nei prossimi giorni.