Politica

Strade distrutte quartieri isolati: D’Andrea porta il grave caso in Consiglio comunale

Il sindaco promette un primo sopralluogo ai Quaglieri con l’Ufficio tecnico comunale per valutare il degrado

TEANO (Elio Zanni) – Arriva in Consiglio comunale il caso di Contrada Quaglieri e di conseguenza anche quello della rovinosa situazione del quartiere Rocce del Diavolo sulla Via Adriana, dove risiedono famiglie che lamentano e denunciano l’incredibile stato di degrado e pericolosità in cui versano le strade di accesso alle loro residenze. A sollevare il problema è stata la consigliera comunale del gruppo Teano 2.0, Maria Paola D’Andrea.

L’occasione è stata l’ultima e più recente seduta del Consiglio comunale di Teano, quella del 28 novembre 2025. Lo strumento è stato quello dell’interrogazione orale, su «cosa intendesse fare l’Amministrazione comunale, rispetto a una situazione ormai emergenziale» illustrata al momento dalla Consigliera. A rispondere è stato il Sindaco di Teano Giovanni Scoglio che sorprendentemente (sorprendentemente visto e considerato l’eccezionale clamore mediatico, a tutti i livelli, suscitato dal caso delle famiglie isolate dove non può accedere nemmeno lo scuolabus comunali) ha dichiarato di aver «appreso la notizia solo lo scorso martedì 25».

Ci sia consentito – e ce ne assumiamo tutte le responsabilità – la risposta del Sindaco ci pare a dir poco “stupefacente”, da far cadere le braccia. Infatti il suo assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Esposito, era già stato allertato il 19 novembre e questo fatto aveva conquistato gli onori della cronaca suscitando svariate migliaia di letture, interazioni e osservazioni dei lettori, anche e non solo di questo giornale. CLIKKA E LEGGI QUI Mentre il suo consigliere sub-delegato alla Sicurezza urbana Laurenza, Domenico Laurenza, era stato contattato proprio per il problema di località Quaglieri ben prima, ossia il 24 settembre scorso. CLIKKA E LEGGI QUI Poi ci sono state le visite e i reclami verbali presso l’Ufficio tecnico comunale degli stessi Cittadini in difficoltà. Non aggiungiamo altro, ma vi invitiamo a rivedere i nostri servizi seguitissimi. ED ECCO A VOI LO STATO DI DEGRADO DI LOCALITA’ QUAGLIERI

Ora, cosa pensare della dichiarazione del Sindaco, ossia di aver saputo del caso solo il martedì 25 novembre? Sarà stato pure suo modo per abbreviare, rispetto all’uditorio, i tempi politici tra informazione e reazione? Oppure veramente il sindaco è talmente subissato di input che gli arrivano da tutte le parti per cui è giocoforza l’ultimo a sapere le cose? Dando per buona la seconda ipotesi però, ci vorrebbe qualcuno che ci spiegasse a cosa servono e a cosa serve interloquire con i suoi consiglieri i suoi assessori pagati con i soldi dei cittadini.

Comunque e menomale, la consigliera D’Andrea – di fronte all’intero Civico consesso di venerdì 28 novembre – qualche risposta l’ha ottenuta sul caso. Scoglio ha dichiarato (alias promesso) che «accompagnato da un ingegnere dell’Ufficio tecnico comunale» curerà di compiere «un sopralluogo per accertare, dal punto di vista tecnico – appunto – la gravità della cosa, cercando soprattutto di capire e valutare l’entità del da farsi». Parliamo di spesa, di soldi. Insomma, se i fatti si svolgeranno veramente così e in tempi brevi, ragionevoli, umani, la novità potrebbe essere presa anche come positiva; e per i meno ottimisti con il solito beneficio d’inventario.

Situazioni infernali, emergenziali

Anche perché stiamo parlando di contrade e località di Teano completamente isolate, con le strade di accesso così tanto rovinate che non ci passa nemmeno più lo scuolabus comunale. Oppure luoghi dove i cittadini residenti restano isolati per settimane, dopo ogni temporale. Il degrado di una strada, rispetto alla sua costruzione, è naturalmente progressivo. Ma le situazioni di che trattasi sono precipitate fino a un livello di insopportabilità negli ultimi due anni. E ci sono le prove. Stiamo parlando di Contrada Quaglieri e Località Rocce del Diavolo lungo Via Adriana. La cosa riguarda in un caso almeno cinque famiglie, con anziani e bambini, in un altro addirittura quindici abitazioni e i relativi residenti.

L’Assessore ai Lavori pubblici

E sono scattate le segnalazioni in Comune da parte dei cittadini – al solito Ufficio tecnico – poi le riprese video e servizi giornalistici. Qualche risposta il clamore l’ha suscitata, ma priva di messaggi di speranza. Parliamo sempre dell’assessore Esposito, che gentilmente replicava al Giornale, ma mettendo tutti a conoscenza di un fatto reale ma deludente: i soldi in BIlancio di cui dispongo su questo capitolo sono pochi. E così i cittadini sconfortati, isolati e ghettizzati sono passati alle petizioni popolari.

E oggi c’è questo elemento in più, ma non bisogna abbassare la guardia

Ora i nostri amici (trattati come cittadini di serie “B”) possono mettere in conto con agli sforzi già fatti anche l’interrogazione comunale della consigliera D’Andrea. E provare a sommare tutto. Ma purtroppo – come insegna la storia – non basta aspettare passivamente per vedere che accade, bisognerebbe anche lavorare perchè lo si faccia presto. Per risolvere i loro problemi – che rappresentano una vera e propria emergenza – basterebbe intervenire ripristinando le vie di accesso alle rispettive borgate per la qual cosa l’Ente potrebbe attingere proprio dai fondi riservati a situazioni di emergenza. Seguiremo l’evolversi dei fatti di cui metteremo a conoscenza gli Enti superiori di governo e i politici regionali nuovi di zecca che anche da Teano hanno attinto preferenze per arrivare dove sono arrivati.