“Abbonamento” con i ladri: furti seriali a 64enne residente in Viale dei Platani
Manomesso il quadro elettrico Enel per gettare al buio il quartiere. L’albero in giardino usato come scala
TEANO (EZ) – Strano record criminale, nella città sidicina. Una serie di furti in casa perpetrati tutti all’indirizzo della stessa vittima: un cittadino di Teano. Un sessantaquattrenne che vive nelle case ex edilizia popolare lungo Viale Ferrovia. Gli entrano dalla porta, e lui irrobustisce il portoncino d’ingresso. Ma quelli gli entrano da un balcone, e lui fa rifare l’infisso. Ma la serie, dopo meno di un anno, riprende e i ladri gli entrano dalla finestra scalando un albero del giardino condominiale.
Le fotografie cristallizzano anche i passaggi, la tecnica (l’ultima in ordine di tempo) utilizzata dai malviventi per violare l’abitazione del signor F.A. che vuole, comunque, mantenere l’anonimato. Prima di tutto i malviventi hanno rotto lo sportello del quadro elettrico in vetroresina che custodisce il contatore Enel. Hanno così disattivato l’energia elettrica, gettando nel buio il quartiere che affaccia in una piazzetta pubblica (VEDI FOTOGRAFIA IN HP). Uno di loro, il palo, sarà rimasto sulla strada principale – ossia Viale dei Platani – per assicurarsi che la vittima non facesse d’improvviso ritorno a casa.
Facile immaginare, a questo punto, che il complice arrampicandosi lungo un albero che fiancheggia le palazzine sia arrivato all’altezza di una delle finestre del primo piano. Superato l’ostacolo infrangendo l’infisso, è penetrato nell’appartamento. Qui la sola scena è tutto a soqquadro in cerca di oggetti magari di valore, qualche monile e il loro bottino preferito: soldi contanti.
Capita però che alla vittima, un raid dopo l’altro, avendo “l’abbonamento” con i topi d’appartamento, non sia rimasto il resto di niente; tanto è vero che, una volta rincasato, la sua unica preoccupazione è stata quella di rimettere tutto in ordine. Non siamo sicuri – data la frequenza degli eventi furtivi – che il teanese di Viale dei Platani sia andato anche stavolta a denunciare presso la caserma dei carabinieri di Teano, agli ordini del comandante Salvatore Canelli, il fatto di aver subito l’ennesima intrusione.






