“Quelli che”… L’appoggio di Magellano per Iovino e l’idea del nuovo Gruppo che ridisegna il Consiglio comunale a Teano
Elezioni Regionali, il fenomeno delle dichiarazioni preventive «orgogliosi e convinti» supporti elettorali
TEANO / CELLOLE / CAMPANIA (Elio Zanni) – “Quelli che”, come nel titolo di una nota canzone di Jannacci. Quelli che lo avevano detto prima, quelli che ci avevano messo la faccia, quelli che «non ho paura di dire a tutti come la penso in politica». È sicuramente da annoverare tra i fenomeni che hanno caratterizzato le ultime elezioni regionali, 23 e 24 novembre 2025, quello della “dichiarazione di appoggio”. Una quasi “dichiarazione di voto”, come quelle fatte in Consiglio comunale per motivare una scelta, oppure quelle concesse dagli elettori all’uscita dai seggi elettorali; in questo caso rese in fase postuma.

Tra coloro che – come dire – si sono dichiarati ben prima dello spoglio e hanno telefonato, incontrato e convinto amici e parenti in questo caso a favore dell’ormai nuovo Consigliere regionale Giovanni Iovino (con ben 9.791 preferenze), troviamo anche Francesco Magellano, ex Assessore ed ex Vicesindaco di Teano [nominato il 30 dicembre 2020 NdR], nella passata amministrazione guidata dall’allora Sindaco Alfredo D’Andrea detto Dino. Con Francesco, impegnato nella raccolta del consenso per Iovino, troviamo anche suo figlio, Alessio Magellano, consulente assicurativo e dal 1° gennaio 2022 nominato Consigliere comunale di maggioranza Scoglio al Comune di Teano.
Parliamo di Magellano Junior, eletto a settembre del 2024 Consigliere dell’Ente Idrico Campano per il Distretto di Caserta. Una posizione che non sarà stata affatto favorita dagli assessori del governo Scoglio e dello stesso sindaco (che si saranno limitati a non mettersi di traverso), ma decisamente dalla spinta propulsiva dell’on. regionale Luigi Bosco. Si tratta – per meglio farlo intendere a tutti – del Consigliere regionale che nel 2023 aderì ad “Azione” di Carlo Calenda e che il segretario regionale campano, Giuseppe Sommese, provvide poi a nominare responsabile dell’organizzazione regionale del partito. Mica una cosa da niente?
Per tornare a Teano, nessuno può dire se Francesco abbia davvero deciso di appendere al chiodo le ambizioni politiche personali ma, contemporaneamente, è sotto gli occhi di tutti come, invece, il figlio, Alessio, dopo il successo di Iovino in regione possa sentirsi a dir poco più forte, sicuro e determinato a coltivare i suoi di propositi personali politici ed elettorali. Prima di tutto traducendo in fatti, ossia in realtà, il proposito di dichiarare la nascita di un nuovo gruppo politico in seno al Consiglio comunale di Teano. Clikka qui e leggi la notizia
In questo senso ha due strade da percorrere: dichiararsi “gruppo indipendente” (da solo, oppure assieme a un secondo consigliere comunale) all’interno della stessa maggioranza Scoglio, oppure fondare un vero e proprio Gruppo autonomo e quindi entrare nella sfera dei gruppi di opposizione. Entrare cioè in quell’ambito più indipendente (distante dalla continua e morbosa esaltazione delle gesta del sindaco da parte del capogruppo Massimiliano Stèfano) e tentare così di gettare le basi per la formazione di una prima entità politica e civica di uomini e donne in vista del non più lontano appuntamento con le urne elettorali per il rinnovo dello stesso Consiglio comunale sidicino.
La “Magellan family” era presentissima – giustamente – alla festa elettorale di Iovino a Cellole: baci, abbracci e la mega-torta (tra l’altro prodotta a Teano presso uno dei laboratori dolciari più noti e apprezzati del momento: Mauro Diana, Evoluzione Pasticceria); ancora un segno, un altro gesto di apprezzamento e vicinanza di Iovino a Teano. Però, stranamente, Alessio era assente all’ultima seduta di Consiglio comunale del 28 novembre 2025. Il Consiglio durante il quale davvero in molti si aspettavano di assistere alla nascita del nuovo gruppo consiliare ispirato proprio al Consigliere regionale Iovino. Cosa è cambiato nel frattempo, da prima a dopo le elezioni regionali? Cosa c’è veramente, sullo sfondo dell’assenza di Alessio? A proposito, è da tenere presente che il 28 novembre Magellano non era l’unico assente alla seduta di Consiglio…






