Una luce che non si spegne: Albero di Natale nel ricordo di Dario Morgillo
Fusco: «La nostra città non dimentica nessuno e testimonia la nostra vicinanza ai loro familiari
RIARDO (Elio Zanni) – In un’atmosfera carica di emozione e spirito natalizio, lunedì sera 8 dicembre 2025, Riardo si è stretta in un commovente abbraccio di ricordo e speranza, con l’accensione di un albero di Natale molto speciale. La cornice è stata quella suggestiva della villa comunale Francesco Violati, dove la luce dell’albero è stata dedicata a Dario Morgillo, un “amico di tutti” che ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore del paese.
L’evento ha visto la partecipazione di una nutrita delegazione dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Armando Fusco, e del parroco, segno della profonda importanza che l’iniziativa riveste per l’intera comunità.
I promotori dell’iniziativa, artefici della realizzazione dell’albero, hanno ricevuto il sentito ringraziamento sia del parroco che del sindaco Fusco. Entrambi hanno voluto sottolineare il valore di questo gesto, soprattutto nell’imminenza delle festività.
«Questa iniziativa dimostra che la Comunità di Riardo non dimentica nessuno – ha affermato il primo cittadino – e nel ricordo di coloro che ci hanno lasciato, testimonia la nostra vicinanza ai loro familiari». Il Natale, tempo di riunione e affetti, diventa così a Riardo un momento di memoria attiva e di solidarietà sincera.
Il momento più toccante della serata è stato senza dubbio la consegna ai genitori di Dario di una targa commemorativa sulla quale è incisa una dedica che racchiude tutto il significato dell’evento: «Per Dario una luce che non si spegne».
Il sindaco Fusco ha voluto andare oltre, estendendo la dedica a tutte le giovani vite spezzate del paese. Con parole cariche di affetto, ha ribadito che esse sono e restano “luci che non si spengono”, un patrimonio spirituale che illumina costantemente la via della comunità.
Con l’accensione dell’albero, Riardo ha dunque inaugurato il periodo natalizio non solo con l’allegria e i colori delle feste, ma soprattutto con un messaggio potente di amore, memoria e unità. La luce di Morgillo e delle altre giovani stelle brilla ora come un faro di speranza sulla città, ricordando a tutti che l’amicizia e il ricordo sono il vero cuore pulsante del Natale.






