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“Natale: le emozioni del cuore… c’era una volta e c’è ancora”: la festa della Laurenza

Scuola dell’infanzia protagonista: genitori coinvolti ed emozioni condivise per la manifestazione natalizia

TEANO (Pietro De Biasio) – È stato un pomeriggio di quelli che restano, e non solo nel calendario scolastico. La manifestazione natalizia della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Laurenza”, si è trasformata in un vero successo di partecipazione, emozione e senso di appartenenza. Un appuntamento atteso, vissuto e applaudito, che ha saputo unire scuola e famiglie in un’unica, autentica comunità educativa.

Il presepe vivente “Natale: le emozioni del cuore… c’era una volta e c’è ancora” ha coinvolto circa 100 bambini presso il plesso Santa Reparata, protagonisti di una rappresentazione semplice ma intensa, capace di raccontare il Natale attraverso gesti, musica e sguardi sinceri.

Non una recita fine a sé stessa, ma il punto di arrivo di un percorso costruito nei laboratori “Piccoli cittadini” e “Musica e inclusione”, dove rispetto, solidarietà, affettività ed emozioni sono diventati esperienza quotidiana. L’apprezzamento dei genitori è stato spontaneo e unanime.

«Vedere mio figlio così sereno e coinvolto è stato il regalo più bello», ha raccontato una mamma al termine della manifestazione. «Qui non si è fatto solo uno spettacolo: si è insegnato ai bambini a stare insieme», ha aggiunto un papà, con emozione. Parole che raccontano meglio di ogni discorso il valore di un lavoro condiviso, reso possibile anche grazie alla collaborazione attiva delle famiglie, presenza costante e partecipe in ogni fase dell’iniziativa.

A coordinare questo percorso, con discrezione e visione, la dirigente scolastica Fiorella Musella, che ha creduto in una scuola capace di educare attraverso le emozioni e la partecipazione. Ma il successo della manifestazione porta soprattutto la firma delle maestre, che ogni giorno, lontano dai riflettori, costruiscono con cura e passione il percorso educativo dei bambini.

Dalle sezioni A alla F, ciascuna docente ha contribuito a trasformare i laboratori in esperienze vere, fatte di ascolto, inclusione e attenzione ai tempi di ogni bambino: Anna Maria Del Vecchio, Samanta Pilotti, Cinzia Zanfagna, Liberata Lista, Carmelina Bovenzi, Liana Zeppetella De Robbio, Maria De Spirito, Katina Markezic, Immacolata Montanaro, Enzina Litro, Angela Melese, Isabella Palmisciano, Claudia Izzolino, Daniela Caparco, Rosaria Maria Russo, Immacolata Sacco, Justyna Maria Zembala.

Un lavoro corale, silenzioso e prezioso, che ha dato senso e anima al presepe vivente, restituendo l’immagine di una scuola dell’infanzia che educa con il cuore prima ancora che con le parole. La festa si è chiusa tra applausi e sorrisi, ma ha lasciato qualcosa di più profondo: la conferma che quando la scuola lavora in sintonia con le famiglie, anche un presepe può diventare una lezione di cittadinanza, umanità e futuro.