Vergogna in Collina Sant’Antonio: altro segno di fallimento dell’Amministrazione
Rifiuti fuori posto per “l’isola ecologica” che non c’è. Le promesse al vento del capogruppo Stefano: «L’anno prossimo passeremo dalla Tari alla Raccolta Puntuale». Correva l’anno 2022…
TEANO (ez) – Ragazzi, questo non si fa: è contro ogni logica e ogni legge. Inutile chiedersi anche dove siano le autorizzazioni: che non esistano. Consigliere delegato senza portafoglio – e senza idee – Massimiliano Stefano: ma che ci combini? Fai come le tre scimmiette cinesi: non vedi, non senti e non parli?
Ieri, 27 dicembre 2025, ci è bastato fare un giro sulla collina di Sant’Antonio perché ci saltasse agli occhi quel cumulo abnorme di rifiuti: buste di plastica piene di chissà cosa, plastica, al fianco di un cassone (scarrabile) a sua volta stracolmo di altre perle consimili. Certo, per la ditta ex Isvec sarà stato un modo per procedere alla raccolta differenziata anche con i centri di conferimento chiusi per ferie. Un azzardo davvero poco professionale. Ma il problema non è questo.
L’episodio spara in cronaca d’attualità quattro (4) anni di promesse mancate rispetto al giuramento, reiterato proprio quattro anni fa in Consiglio comunale, di riattivare quella che tutti chiamano erroneamente “Isola Ecologica”, ossia il centro di stoccaggio comunale di località Santa Croc. Nella sua funzione di capogruppo di maggioranza, invece di fare i soliti inutili salamelecchi politici al sindaco pro-tempore , perché non cerca di onorare la parola data?
Quel cumulo di rifiuti comunque all’interno dell’Area Fieristica della collina di Sant’Antonio non è una vergogna per l’ex Isvec e nemmeno per la nuova ditta che ha comprato il ramo d’azienda – la Angel Srl con sede legale a Napoli – la vergogna è, secondo chi scrive, tutta sua e di conseguenza di Teano. Non apriamo poi il capitolo della nuova tariffa e delle bollette Tari sempre più esose per i cittadini.
Qui, “nessuno si senta assolto”: Teano è in ritardo su tutta la linea. La Ditta, in accordo con il delegato – abbiamo inteso nei corridoi comunali – partirà con un periodo di sperimentazione della raccolta puntuale: bilancia alla mano peserà i sacchetti dei rifiuti conferiti dai teanesi fuori dalle rispettive abitazioni. Ma a che serve, ci dica? Sono due anni che il Comune ha “scucito” i fondi alla ditta (soldi dei contribuenti tartassati) per permettere l’attivazione del nuovo servizio e della nuova tariffa, e adesso che fate, gli esperimenti? Mentre il medico studia, il malato muore: questa è la verità.
L’anno amministrativo si chiude per lei con un segno negativo grosso come un bisonte. La richiesta è che risparmi tempo e fatica con i continui cerimoniosi inchini al sindaco in tutte le sedute di Consiglio comunale e utilizzi quel tempo, quel fiato, la lingua e lo spazio per chiarire a tutti, pubblicamente, a che punto siano le due questioni: Isola Ecologica e Tariffa Puntuale. E nel frattempo, visti i ritardi, ci faccia un regalo di Natale: chieda pubblicamente scusa ai cittadini. Noi, intanto, le stiamo preparando la calza della Befana: cenere e carbone.






