Curiosità

Il Cammino che Unisce: storia di una buona notizia tra i passi della Francigena

Daniela, Oreste e Claudio hanno illustrato il progetto di riqualificazione del tratto locale della Via Francigena e della Big Bench n. 350

TEANO (Pietro De Biasio) – Non c’è un modo migliore di salutare un anno che si chiude e aprirne uno nuovo: raccontare una buona notizia. Alla vigilia del 2026, mentre il calendario volta pagina, scegliamo di farlo partendo da un esempio concreto e virtuoso. La nuova collaborazione tra la Cooperativa La Strada Onlus e la Comunità Masci Teano 1. Una cronaca positiva, ma soprattutto un segnale forte per l’intero territorio sidicino: quando il sociale, il volontariato e l’impegno civico si incontrano, la comunità cresce.

Una “buona notizia” che arriva dal territorio e parla il linguaggio semplice ma concreto delle collaborazioni che funzionano. Il Clan Agesci del gruppo scout Rimini 4 è stato ospitato dalla Cooperativa La Strada Onlus, che ha voluto coinvolgere il Masci in un momento di relazione e confronto, trasformando una route invernale in un’esperienza comunitaria. L’incontro ha messo al centro lo scoutismo come percorso che attraversa le età. Roberto Feroce ha raccontato ai ragazzi il suo cammino dall’Agesci al Masci, testimoniando una scelta di continuità nel servizio.

Daniela Vicario, Oreste Verdolotti e Claudio Cerullo hanno illustrato il progetto di riqualificazione del tratto locale della Via Francigena e della Big Bench n. 350, esempio concreto di cura del territorio e accessibilità. A completare il racconto, la testimonianza di Luca Lonardo, della comunità dei Foulard Bianchi, che ha parlato del servizio scout a Lourdes e dell’utilizzo della “joelette”, strumento che rende il cammino davvero aperto a tutti. I ragazzi e le ragazze del clan di Rimini hanno poi vissuto in prima persona l’esperienza della Via Francigena, percorrendone un tratto proprio con la joelette e sostando alla panchina gigante.

E come ogni fine anno che si rispetti, è giusto fermarsi un momento e guardare avanti. Questa nuova collaborazione tra la Cooperativa La Strada Onlus e il Masci Teano 1, nata attorno all’accoglienza del Clan Agesci Rimini 4, è più di una buona pratica: è un esempio concreto di come le comunità possano crescere scegliendo la relazione invece dell’isolamento. È da qui che passa il senso più autentico di un augurio collettivo, affidato ai fatti prima che alle parole.

Lo ricordava nel suo editoriale di Natale Elio Zanni, “papà” del giornale che avete negli occhi o tra le mani, se fosse stato un giornale cartaceo, citando Madre Maria Benedetta Prassino: “La speranza se non è coltivata è una ideologia, quella coltivata è incarnata”. In questa esperienza la speranza ha preso forma, ha camminato su una strada condivisa e ha mostrato che il futuro non si proclama: si costruisce, insieme.