L’affittuario trasforma il B&B in una “casa d’appuntamenti”. Denunciato: non molla
Borrelli: «Una situazione allucinante quella del B&B il cui nome, Mon amour, è tutto un programma»
CRONACA VERA – Locato come B&B a Mergellina (Na) funziona come “garconniere”. Il deputato Borrelli incontra la proprietaria che ha denunciato l’affittuario: «Ho denunciato ma nulla è successo, sono distrutta”. Il parlamentare: “Subito verifiche su ciò che accade in quell’appartamento e su eventuali connivenze. Servono norme efficaci contro i B&B della prostituzione»
«Tutta Mergellina sa cosa accade in quell’appartamento di mia proprietà, fittato come B&B ad un’associazione che in realtà lo utilizza per far prostituire donne straniere. Ho denunciato più volte questa situazione iniziata con il Covid. Il titolare dell’associazione afferma di non conoscere chi sono le persone alle quali sub-affitta l’appartamento. I carabinieri nel 2023 fecero anche un blitz e sorpresero queste donne con clienti e ‘attrezzature’ utilizzate per quell’attività.
Poi però tutto è tornato come prima con andirivieni di uomini che disturbano anche gli altri inquilini. Appuntamenti gestiti da un personaggio al soldo del locatario, che si è introdotto senza alcun titolo in un locale commerciale, sempre nel palazzo, che ha trasformato in casa sua allacciandosi abusivamente a luce e gas. Sono distrutta, non so più a chi rivolgermi e non posso pensare che questo palazzo era rispettato e degno delle persone che ci abitano, ora è diventato un covo di prostituzione grazie al nostro affittuario». E’ l’appello disperato lanciato dalla proprietaria di un edificio a via Mergellina al deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli che questo pomeriggio si è recato sul posto per un sopralluogo.
«Una situazione allucinante quella del B&B il cui nome, Mon amour, è tutto un programma – commenta Borrelli – sulla quale occorre fare luce immediatamente per identificare tutti i protagonisti ed eventuali connivenze di questa vergogna, verificando se dietro non si nascondano traffici criminali per lo sfruttamento della prostituzione. Non possiamo più far finta di niente di fronte a questi casi. Serve una norma che disciplini chiaramente queste fattispecie che nei prossimi anni rischiano di esplodere, favoriti dall’overtourism che offre comode coperture. I condomini sono esasperati perché i ‘clienti’ girano per le scale, citofonano agli altri inquilini a tutte le ore e sono preoccupati per la loro incolumità».






