Economia Politica

Asl Caserta, tornano i comunicati ufficiali con firma e timbro. Più conferenza stampa

«Signori dell’Asl Caserta, io sono innocente. E spero, dal profondo del mio cuore, che lo siate anche voi»

TEANO / SESSA AURUNCA / CASERTA (Elio Zanni) – Riprendiamo e pubblichiamo – ma più avanti – il testo della redazione di Officina0823, piacevolmente colpita dalla ripresa del flusso di comunicati dell’Asl Caserta in formato standard e persino formalmente corretti. Si sente, si legge, che adesso c’è dietro la mano di un professionista. Che dire? «Deo gratias». L’antefatto: scoprimmo a nostro danno di essere stati tagliati fuori dai comunicati Asl Ce, forse perchè ritenuti politicamente poco o per nulla addentellati con la maggioranza regionale del momento.

Denunciammo il fatto nell’unico modo che conosciamo, pubblicandolo, ed è tornato tutto alla normalità. É la regola del giornalismo: che ti riguardi direttamente oppure no: se sai un fatto lo devi scrivere.

Pasquale Di Benedetto

In questo caso l’Asl Ce, in merito al lamentato taglio delle comunicazioni nei confronti di alcune selezionate testate (casualmente quelle ritenute più polemiche su certi temi sanitari…), non ha provato nemmeno lontanamente ad elaborare una smentita. E ha fatto bene. Molto bene. É impossibile smentire la verità.

Ebbene, a nostro avviso, avrebbe potuto fare più elegantemente la stessa cosa con l’allarme lanciato – sempre e solo da alcuni giornali – circa la chiusura (di fatto e non per disposizione scritta dell’AS Caserta) del servizio di Terapia del Dolore presso il distretto sanitario 14 di Teano; che serve 16 comuni e oltre.

3 ordini di trasferimento per smantellare l’Ambulatorio a Teano

A parte il fatto che le preoccupazioni in tema di servizi sanitari non sono mai abbastanza, nel caso di specie poi, sia gli attivisti dell’Associazione Difesa Servizi Sanitari che i giornalisti di TeanoCe.it e di Officina0823 avevano avuto evidenza degli ordini di servizio Asl di trasferimento proprio del personale addetto a fornire dette prestazioni. In assenza di altri provvedimenti di segno uguale e contrario, il servizio sarebbe saltato, secondo noi e molti altri osservatori esterni: automaticamente, giocoforza. É chiaro? Se l’Asl continua sulla via delle smentite (che poi è spesso un modo per delegittimare la Stampa, un sistema per intorbidire le acque nelle quali sguazzano anche certi sindaci di nostra conoscenza) ci costringerete a pubblicare quelle lettere e i video delle testimonianze.

Ma c’è chi ha sentito, come noi, la puzza di bruciato e il più che possibile pericolo di chiusura dell’Ambulatorio. E di questo va dato atto a molte associazioni di Teano che, a partire da Cittadinanza Attiva, si erano dette disposte – in caso di reale cessazione del servizio – a portare avanti azioni congiunte. Grazie davvero.

Le testimonianze: per le prossime terapie attendete conferma telefonica, altrimenti rivolgetevi altrove

Che dire, poi, delle testimonianze dirette di coloro i quali, da fruitori delle terapie, si sono sentiti dire che – proprio in ragione dei trasferimenti in corso – non sarebbe stato opportuno programmare, «salvo diverse successive comunicazioni», altre sedute consimili «dopo il 15 gennaio». Ecco perché diciamo e anzi dico, mutuando del tutto indegnamente una citazione del grande Enzo Tortora, accusato di nefandezze mai commesse: «Signori dell’Asl Caserta, io sono innocente. E spero, dal profondo del mio cuore, che lo siate anche voi».

Aspettiamo di assistere alla promessa rivoluzionaria riorganizzazione del Servizio

Ecco perché, adesso, la curiosità che ci rode è tutta lì: prendere atto del sistema escogitato dall’Asl Ce per assicurare di fatto la promessa continuità al servizio che in questi giorni molti politici si sono affannati ad attribuirsi per lo meno a livello di interessamento del problema.

E i tanti i politici che hanno cavalcato la tigre?

«Ho parlato personalmente con Limone», ha detto un politico locale sul web. E un altro, addirittura neoeletto di centrodestra, non di destra: «Mi sono fatto assicurare che il servizio non sarà sospeso». E ancora: «Dopo aver appreso delle difficoltà nell’erogazione delle prestazioni dell’ambulatorio, sono intervenuto direttamente facendomi garantire che il servizio non sarà interrotto». Cavolo, ma quante telefonate. Signori politici, ma perchè non ne fate altrettante per tutti gli altri servizi sanitari sospesi e malfunzionanti al Distretto sanitario 14 di Teano? Se non ne siete al corrente, se non sapete quanti ne siano e quali sono ve ne potremmo fornire noi un elenco; interminabile. Anche e soprattutto l’Associazione Difesa Servizi Sanitari è in possesso dello scandaloso elenco delle carenze di servizi: bussate e vi sarà aperto…

Ecco perchè giovedì 15 gennaio 2026 ascolteremo volentieri i termini di questa rivoluzionaria copernicana dei servizi che però, cautamente, viene definita riorganizzazione. Per quanto riguarda la Terapia del dolore, come la si intende fare? Forse con personale interno? E preso dove; di grazia? Da quale altra struttura sanitaria verrebbe distolto? Quindi l’Asl dispone di anestesisti in soprabbondanza da qualche altra parte? Ci fa piacere: fuori i nomi dei medici, adesso. Si sta forse teorizzando di affidare il servizio (a partire da quello domiciliare) a una qualche clinica privata? Tante le ipotesi in campo, poi ne studieremo le parti economiche; anche se per noi ciò che deve prevalere è la qualità del servizio. La via breve sarebbe la revoca degli ordini di trasferimento, già vergati, del personale da Teano a Sessa Aurunca. Ma siccome le vie del Signore (e dei signori dell’Asl Caserta) sono infinite, toccherà attendere. Ma va bene lo stesso, tanto manca poco.

CASALE & MODESTINO

Ma torniamo al promesso testo con il quale Officina0823– direttore Tommasina Casale, editore Stefania Modestino – ha accolto la riapertura dei rubinetti del flusso di informazioni dell’Asl Ce.

L’Asl di Caserta è tornata a inviare regolarmente i comunicati stampa. Tra questi, l’invito alla conferenza stampa in programma il 15 gennaio 2025, alle ore 11, nella Sala Conferenze di via Unità Italiana 28, dedicata al tema “Dalla cura del Territorio alla cura del Paziente: il nuovo modello per la sanità casertana”, con un focus sul paziente al centro. Il comunicato arriva questa volta in forma ufficiale, con timbro e firma, ed è sottoscritto dal Direttore Generale Antonio Limone, con la partecipazione del Direttore Sanitario Domenico Perri e della Direttrice Amministrativa Genoveffa Vitale.

FRANCESCA NARDI

Un metodo corretto, che non crea equivoci e non espone nessuno, ben diverso da quanto accaduto nei giorni scorsi con una smentita arrivata senza alcuna ufficialità, peraltro su fatti documentati e verificabili. Forse qualcuno pensava che il dettaglio sarebbe passato inosservato, ma Officina0823, insieme al collega Elio Zanni di Teanoce e alla direttrice di Appia Polis Francesca Nardi, ha ritenuto doveroso evidenziarlo.

Non un dettaglio marginale, considerando che l’Asl è un ente pubblico e che la comunicazione istituzionale segue regole precise. Questa volta, invece, tutto è avvenuto nel modo corretto, come è giusto che sia, con comunicati redatti e diffusi dall’addetto stampa istituzionale, che per la verità non ha mai sbagliato metodo. Officina0823 accoglie con favore il ritorno a una comunicazione istituzionale ordinata e trasparente e coglie l’occasione per rassicurare il Direttore Generale Antonio Limone: la redazione parteciperà con piacere alla conferenza stampa organizzata dall’Asl di Caserta. Un passaggio che, oltre a confermare la presenza, vuole anche ricordare quanto sia semplice evitare polemiche quando le regole vengono rispettate.