Nasce Human Rights? Factory: la Città Caudina diventa città dei diritti umani
Il museo diffuso di arte contemporanea ideato e curato dal teanese Roberto Ronca al centro della candidatura a Capitale della Cultura 2028
AIROLA / ARPAIA / BONEA / BUCCIANO / CERVINARA / FORCHIA / MOIANO / MONTESARCHIO / PANNARANO / PAOLISI / ROCCABASCERANA / ROTONDI / SAN MARTINO VALLE CAUDINA / SANT’AGATA DE’ GOTI / TEANO (PDB) – Nella nuova Città Caudina, che riunisce 14 Comuni, nasce “Human Rights? Factory”, il primo museo diffuso di arte contemporanea interamente dedicato ai diritti umani, a cura di Roberto Ronca.

Il progetto prende forma grazie alla collaborazione con la Città Caudina e all’impegno degli organizzatori Franco Napoletano e Aurelio Ruggiero, con il supporto dell’artista casertana Claudia Mazzitelli, che hanno accolto con entusiasmo l’idea di Ronca e Debora Salardi. Una sinergia che dà vita a una visione forte e condivisa, facendo della Città Caudina la prima città per i diritti umani.
Con questa nuova identità, dal valore particolarmente significativo nel tempo che stiamo vivendo, la “Città Caudina – Città per i diritti umani” si candida a ricevere la nomina di Capitale della Cultura 2028. La risposta relativa alla prima fase della candidatura è attesa entro il mese di gennaio. La “Human Rights? Factory” nasce come luogo creativo aperto a tutte e a tutti, capace di accogliere ogni forma d’arte e di favorire confronto, dialogo e crescita sul significato concreto del rispetto dei diritti umani.
Il termine “Factory” richiama infatti uno spazio vivo, produttivo, in continua evoluzione. Il progetto rappresenta l’evoluzione dell’esperienza internazionale “Human Rights?”, ideata da Salardi e Ronca e curata da quest’ultimo: in 17 anni sono state realizzate 19 edizioni, coinvolgendo circa 1.500 artisti provenienti da oltre 90 Paesi, rendendolo oggi il più longevo evento internazionale di arte contemporanea dedicato ai diritti umani. Nel 2025 è stato pubblicato anche un libro che ne ripercorre la storia, raccontando con tono leggero e diretto anche il “dietro le quinte” dell’iniziativa.
La “Human Rights? Factory” è attualmente in fase di sviluppo anche oltre confine: gli ideatori stanno lavorando alla sua estensione in Costa Rica, uno dei pochi Paesi al mondo privo di esercito, dove la pace rappresenta un valore fondante. Con la “Città Caudina – Città per i diritti umani” e la “Human Rights? Factory” si apre la concreta possibilità di dare vita a un progetto nuovo e unico nel panorama internazionale. Sostenere la candidatura a Capitale della Cultura 2028 significa investire in una visione culturale capace di portare benefici a tutta la Campania.
Il progetto si avvale della collaborazione di: AIAPI / UNESCO – www.aiapi.it – CreActivity srl – www.creactivity.org
Riferimenti web ufficiali: https://creactivity.org/hrf/ – https://www.facebook.com/humanrightsfactory






