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Pugliano fermato sul 2-2. Ragazzi di mister Rendina al top, contro Sant’Antimo

«Sarebbe stato importante vincere ma questa partita dimostra che siamo all’altezza della 1^ in classifica»

TEANO / SANT’ANTIMO (Arnaldo Betti) – Il Pugliano impone il primo stop stagionale alla capolista Sant’Antimo, pareggiando per 2-2 al termine di una gara intensa, dominata per lunghi tratti e che lascia più di un rimpianto ai gialloverdi del mister Caludio Rendina soprattutto per alcune decisioni arbitrali discutibili.

La squadra di casa parte fortissimo contro la prima della classe, avanti di cinque punti in classifica. L’approccio è dei migliori: nei primi minuti arrivano subito un paio di nitide occasioni da gol, in particolare con Giovanni Andolfi, molto attivo nel trio offensivo completato da Alessandro Molinaro e Giuseppe Verdolotti. A sorpresa, però, alla prima vera sortita offensiva il Sant’Antimo passa in vantaggio: un lancio dalla trequarti pesca Antonio Domingo che supera la difesa e batte Armando Molinaro.

Lo svantaggio non scoraggia il Pugliano, che prende completamente in mano la partita. Il dominio territoriale è evidente, le occasioni si susseguono e il pareggio arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Verdolotti è il più lesto sottoporta e insacca l’1-1. I padroni di casa continuano a comandare il gioco, trascinati anche dall’ottima prestazione a centrocampo di Cosimo Faella.

Prima dell’intervallo sale in cattedra anche Armando Molinaro: sul parziale ancora sfavorevole prima del pareggio, il portiere si rende protagonista di un doppio intervento prodigioso, prima con le mani e poi con i piedi sulla ribattuta, salvando il risultato.

Nel secondo tempo il Pugliano rientra in campo con meno attenzione e viene punito: una disattenzione difensiva e una carambola sfortunata in area permettono al Sant’Antimo con Emanuele Di Meglio di trovare il nuovo vantaggio, con un rimbalzo beffardo che supera Molinaro. Ancora una volta, però, i rossoblù reagiscono con carattere, continuando a fare la partita soprattutto sulla corsia sinistra, anche grazie all’ingresso di Antonio Lancellotti.

Il meritato pareggio arriva a dieci minuti dalla fine: Verdolotti crede in una palla sporca, arriva sul fondo e mette al centro; a rimorchio arriva Cosimo Faella che con precisione firma il 2-2. Nel finale il Pugliano prova addirittura a vincerla, creando altre occasioni, ma senza riuscire a trovare il gol decisivo.

La gara è stata però condizionata da un arbitraggio non all’altezza: restano forti le proteste del Pugliano per almeno un paio di rigori non concessi, in particolare per un evidente tocco di mano in area negli ultimi minuti.

Nel post-gara la società si dice comunque soddisfatta:
«Sarebbe stato importante vincere per accorciare le distanze dalla vetta, ma questa partita ci ha dimostrato che siamo assolutamente all’altezza della prima in classifica, se non addirittura più organizzati e convinti. Abbiamo comandato la gara contro una squadra che fino a oggi aveva vinto tutte le partite: questo è il primo stop che gli abbiamo imposto. Guardiamo con fiducia alle prossime sfide, restiamo in piena zona playoff e speriamo di poter ridurre presto quel distacco di cinque punti, che oggi è apparso davvero bugiardo».

Un pareggio che vale molto più di un punto e che conferma il Pugliano come una delle realtà più solide e ambiziose del campionato.