Sanità e Distretto 14 Teano: Aveta incontra l’Associazione Difesa Servizi Sanitari
«La Sanità: priorità del governo regionale. Illustrerò al presidente le vostre preoccupazioni». All’incontro anche alcuni sostenitori del consigliere regionale
TEANO (Elio Zanni) – «Avete ragione. È vero. La situazione in cui versa il Distretto sanitario n. 14 di Teano merita attenzione. Questioni del genere, che impattano direttamente sulla vasta popolazione sanitaria, vanno portate subito all’attenzione dei competenti vertici sanitari. E questa intermediazione è proprio uno dei compiti della politica». Raffaele Aveta a Teano. «Chiamatemi Raffaele, al massimo consigliere» Non per fare inutili quanto tardive passerelle, ma con umiltà per un incontro sullo stato dell’arte della sanità pubblica in sede locale e nell’Alto casertano con una delegazione dell’Associazione Difesa Servizi Sanitari. È ben chiara in lui la differenza che passa dall’attingere notizie dalle sedi dette ufficiali o istituzionali [dove: tutto va bene, madama la marchesa] e, viceversa, direttamente dalla base, dalle persone che vivono sulla propria pelle certi disagi.

E il consigliere regionale Aveta prende nota. Ha già in agenda incontri al vertice – che per lui, parlando di politica, dovrebbe voler dire per lo meno Roberto Fico, il nuovo presidente regionale – non promette di fare miracoli. Ma dalle sue parole c’è da scommettere che non lesinerà sforzi per portare certe istanze di pubblico interesse, che il sodalizio definisce «scandalose», sui tavoli decisionali. Aveta: «Io non mi rivolgo mai a chi poi ti risponde «vedremo», oppure «le faremo sapere»». I soci Adss si guardano negli occhi: «Fusse che fusse la vorta bbona?!», Cit. Nino Manfredi.
Ai volontari del “bastone e il serpente”, che hanno alle spalle incontri politici consimili (soprattutto in sede locale) a dir poco deludenti, non sembra affatto stavolta di stare a perdere tempo. Certo, prendono tutto col solito beneficio d’inventario in ragione delle scottature pregresse, ma sanno anche come l’esponente della lista Movimento 5 Stelle, fresco di elezione, stia lavorando come pochi in questi mesi – paradossale per tutti ma non per lui – come se le urne regionali fossero ancora da allestire e le elezioni dietro l’angolo. E invece sono già acqua passata sotto i ponti. Anzi, alcuni rieletti già non rispondono più al telefono e forse hanno provveduto a cambiare numero.

Anche ciò che ha preceduto l’incontro con Aveta a Teano alimenta motivi di speranza. Su un gionale web eccolo sostenere la costituzione del Parco dei Colli Tifatini. In un’altra circostanza, nelle riprese filmate di una Tv eccolo mettere in discussione, nei cortei al fianco di associazioni e comitati, il progetto di abbattimento di 750 lecci secolari nel parco della Reggia di Caserta. Che dire poi del suo impegno – dichiarato prima e coltivato poi, anche dopo il voto – per la riapertura del pronto soccorso dell’ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere.
Un treno chiamato Missione 6 Salute
E qui scatta la domanda che costituirà la risoluzione della serata: «a noi qui a Teano, a noi dei 16 comuni del Distretto 14, chi ci sta considerando almeno a livello di proposta (nel quadro della programmazione sanitaria regionale Missione 6 Salute) la riattivazione del Pronto soccorso?» Chi sta muovendo una pagliuzza o sta cercando per lo meno di non farci scippare quello che è rimasto? In questo contesto è facile capire il senso del giro delle sette parrocchie e delle continue messe scalze poste in essere dell’Associazione Difesa Diritti Sanitari. In altri contesti si lotta per ottenere qualcosa e ottenere qualcosa da questo treno chiamato Missione 6 Salute. E a Teano?
Lo scandalo della Tac a singhiozzo

E meno male che non c’è voluto molto ad Aveta – essendo anche attratto dalla materia – per rendersi conto della serietà della situazione di disagio che vive la vasta popolazione sanitaria che fa capo al Distretto di via Roma a Teano. Date le distanze con Sessa Aurunca e Piedimonte Matese, Teano meriterebbe la riapertura del suo Pronto soccorso attivo. E invece, oltre a non avere nessuno che si fa promotore di una simile proposta, soffre anche di una vergognosa e carenza cronica di ambulatori per servizi di prossimità assolutamente previsti e necessari. La bastonata sui denti è la radiologia con la Tac che continuava a chiudere le porte ai pazienti per una disorganizzazione paurosa nell’individuazione dei radiologi (l’ultima volta l’Asl mandò a Teano un medico che nemmeno conosceva il funzionamento di quel macchinario). Si fermò tutto per un altro mese. Da pochi giorni, invece, sarebbe stata individuata una figura professionale che nel volgere di qualche settimana potrà consentire la riapertura delle prenotazioni. A quel punto, mancherebbe solo un secondo radiologo per coprire tutte le casistiche delle analisi radiologiche tramite Tac.
E l’Automedica dove la metto, dove la metto, non si sa
Poi c’è uno Psaut (pronto soccorso in emergenza), anche questo tutto da riorganizzare e sempre più simile a un “cerottificio” che a un 118 in pianta stabile; l’Ospedale di comunità con una potenzialità operativa enorme che però non riesce ad esperire in un contesto di privazione di mezzi e personale; il servizio Automedica col personale sballottolato tra Caianello e l’edificio distrettuale. Mentre l’Asl Caserta area 118, con in mano la cessione in comodato d’uso dello stabile comunale ex Pretura di piazza Aldo Moro a Teano, continua a tergiversare sui lavori di adeguamento interno di alcuni locali destinati proprio, udite udite, ad accogliere veicolo e personale del servizio Automedica.
Che fare perchè una goccia di Pnrr cada anche su Teano?

Il direttore generale dell’Asl Caserta, Antonio Limone, nella recente conferenza stampa casertana ebbe a diffondere una bella notizia: «Sta arrivando su di noi una valanga di soldi». Dottor Limone, se vuole rafforzare della sua persona l’immagine di chi fa oltre che dire, non dimentichi di mandare («Almeno per sgocciolamento», come diceva Berlusconi) qualche “migliaia di euro” anche a Teano, al Distretto 14. Qualche briciola, almeno i pochi spiccioli che servirebbero – per esempio – per adeguare la struttura di Piazza Aldo Moro alle esigenze dell’Automedica e del 118.
I disagi sono atavici e l’ammodernamento dell’ex Pretura per l’Automedica è cosa possibile. Se non crede a ciò che sta leggendo – prima di produrre eventuali inutili smentite – lo chieda al di Lei fidatissimo presso il Distretto 14 Salvatore Moretta, che da tempo l’Associazione Dss ha provveduto a “compulsare merito”. Senza risultato alcuno; naturalmente.
A caccia di un qualsiasi nuovo Storico Incontro
La serata di giovedì 22 gennaio 2026 della venuta a Teano di Aveta – due volte Presidente del Parco di Roccamonfina foce del Garigliano, professore associato di Diritto privato comparato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli e titolare degli insegnamenti di Diritto pubblico comparato e Diritto anglo-americano – si conclude con una foto-ricordo e l’intento comune per un nuovo incontro. Stavolta di aggiornamento sull’esito del messaggio, l’SOS servizi sanitari Teano e Distratto 14, inviato in Regione dalla città nella quale – almeno per ora – l’unico incontro che continua a fare storia è quello tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II.






