Il Real Grazzanise spreca, il Gladiator ribalta: 3-2 al “Piccirillo”
Solo i primi 20 minuti di gloria, poi si piega il Real che tenterà di rialzarsi sul finale: senza successo
SANTA MARIA CAPUA VETERE / GRAZZANISE (Arnaldo Betti) – Sconfitta amara per il Real Grazzanise, che esce battuto per 3-2 dal confronto con i sammaritani del Gladiator allo stadio “Mario Piccirillo” al termine di una gara dai due volti e segnata da episodi molto discussi nella ripresa.
Il primo tempo è quasi un monologo degli ospiti del neo mister Ciro Amorosetti. Nei primi venti minuti il Real Grazzanise domina il gioco, imponendo ritmo e qualità. Il vantaggio arriva dopo appena dieci minuti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo resta una palla vagante in area, Simone Rocca è bravo a prendere posizione col corpo e viene colpito. L’arbitro Luca Pugliese di Frattamaggiore indica il dischetto e Orazio Grezio è glaciale nel trasformare il rigore per l’1-0.
I rossoblu continuano a giocare bene fino alla metà della prima frazione, poi cala un po’ la lucidità: troppa fretta nelle verticalizzazioni e qualche pallone perso consentono al Gladiator del mister Francesco Farina di guadagnare campo. Nonostante ciò, il Real controlla senza grossi affanni e chiude il primo tempo avanti di un gol.
Nella ripresa il Gladiator rientra con tutt’altro piglio e inizia subito a spingere. Il Real Grazzanise regge l’urto per circa un quarto d’ora, ma il pareggio arriva su un episodio dubbio: su un contro-cross da calcio d’angolo, un calciatore nerazzurro sembra partire in posizione di fuorigioco, ma l’azione viene giudicata regolare. La palla arriva sul secondo palo e viene spinta in rete per l’1-1 da Mohamend Mansour.
Poco dopo arriva anche il sorpasso, ancora tra le proteste degli ospiti. Su un lancio laterale, la palla spiove alta al limite dell’area: l’attaccante del Gladiator Alessandro Malafronte, entrato nella ripresa, si sbraccia vistosamente per anticipare il difensore di testa. L’intervento viene ritenuto regolare, ma il pallone scende a pallonetto superando Michele Cerreto, apparso leggermente fuori posizione, per il 2-1.
Il doppio episodio pesa sul piano mentale: il Real Grazzanise accusa il colpo e il Gladiator ne approfitta trovando anche il 3-1 con Kevin Giorgio, bravo a finalizzare una rapida azione di ripartenza dal limite dell’area.
Nel finale, complice anche il calo del ritmo degli ospiti, il Real tenta l’arrembaggio e riapre la partita. Su un cross in area, il difensore del Gladiator devia per liberare, ma la palla arriva a Vincenzo Pontillo, che lascia partire un gran destro per il 3-2. Il forcing finale però non basta e il match si chiude con la vittoria dei sammaritani.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per il Real Grazzanise, bravo nel primo tempo ma penalizzato da un calo nella ripresa e da decisioni arbitrali che faranno discutere.






